Ogni luogo in cui le persone lavorano, si allenano o si riuniscono presenta una combinazione di fattori di rischio ambientale, alcuni evidenti, molti altri no. Livelli di rumore, qualità dell'aria, stress termico, radiazione ottica artificiale e illuminazione inadeguata possono contribuire ciascuno a malattie o infortuni professionali, spesso a causa di un'esposizione cumulativa piuttosto che di un singolo evento.
I responsabili della sicurezza sul lavoro, gli ispettori del luogo di lavoro e i facility manager sono responsabili dell'individuazione e della gestione di questi fattori prima che causino danni. Ciò richiede più di semplici controlli periodici: richiede dati riferibili e quantificati, in grado di dimostrare la conformità agli standard di salute sul lavoro e, se necessario, di resistere a un controllo normativo o legale. Dagli stabilimenti produttivi e dai laboratori agli studi odontoiatrici, alle palestre e ai nodi di trasporto pubblico, la gamma di ambienti è ampia, ma il requisito di fondo è costante: una misurazione accurata e affidabile delle condizioni a cui le persone sono esposte, ogni giorno.
Molti standard di sicurezza sul lavoro non si basano su un singolo parametro, ma su indici compositi derivati da più misurazioni simultanee. Lo stress termico, ad esempio, è espresso come indice WBGT (Wet Bulb Globe Temperature), PMV e PPD, che combina temperatura dell'aria, calore radiante, umidità e movimento dell'aria attraverso formule standardizzate, con calcoli distinti applicabili agli ambienti interni ed esterni. Senseca fornisce sistemi di misura completi, non singoli sensori isolati, in grado di acquisire tutti gli ingressi richiesti e calcolare direttamente l'indice di sicurezza rilevante. Lo stesso approccio integrato si applica alle valutazioni della qualità dell'aria interna, che combinano particolato, rilevamento di gas e parametri microclimatici, così come alle valutazioni dell'esposizione a rumore e vibrazioni. Questo fornisce ai professionisti della salute e sicurezza un risultato unico e affidabile su cui basare le proprie decisioni.
Quando i risultati delle misurazioni vengono utilizzati per dimostrare la conformità, la credibilità dello strumento conta quanto il valore rilevato. Gli strumenti per la sicurezza sul lavoro di Senseca, dai sistemi di livello professionale ai dispositivi portatili pronti per il campo, sono completamente riferibili e disponibili con certificati di taratura accreditati. Ciò significa che i loro risultati sono riconosciuti dalle autorità per la sicurezza sul lavoro, accettati nelle ispezioni sul luogo di lavoro e, laddove richiesto, ammissibili come prova nei procedimenti legali. Che il Suo team stia effettuando un monitoraggio di routine o rispondendo a un'indagine formale, i dati prodotti dagli strumenti Senseca hanno il peso documentale richiesto dai quadri normativi.
Un'illuminazione insufficiente, irregolare o poco controllata è uno dei rischi professionali più comuni. In ambienti di precisione come studi odontoiatrici, laboratori e postazioni di controllo qualità, un illuminamento inadeguato o un'esposizione eccessiva alla radiazione ottica artificiale possono compromettere le prestazioni nelle attività, aumentare il rischio di errori e contribuire alla fatica visiva.
Gli strumenti di misurazione della luce di Senseca aiutano a valutare i livelli di illuminamento, la distribuzione della luce e l'esposizione alla radiazione ottica artificiale. I misuratori di radiazione ottica artificiale supportano la valutazione della radiazione ottica sul luogo di lavoro, mentre gli spettroradiometri forniscono informazioni dettagliate sulle caratteristiche spettrali della luce. Insieme, questi strumenti forniscono i dati oggettivi necessari per verificare le condizioni di illuminazione rispetto ai requisiti ergonomici, di sicurezza e legali applicabili.
Le misurazioni possono essere effettuate rapidamente su più punti, offrendo ai facility manager e ai professionisti della sicurezza sul lavoro un quadro chiaro delle condizioni esistenti e aiutandoli a individuare dove potrebbero essere necessarie azioni correttive.
Le malattie e gli infortuni legati al lavoro costano all'economia globale una stima del 5,4% del PIL all'anno, con l'esposizione a rischi fisici e ambientali, tra cui rumore, stress da calore e scarsa qualità dell'aria, tra i principali fattori che vi contribuiscono.