Gli ambienti di produzione alimentare sono tra i più intensivi in termini di misurazione in qualsiasi settore. Dai banchi frigo della vendita al dettaglio ai processi di cottura ad alta temperatura, fino alle linee di confezionamento in atmosfera modificata, gli operatori devono monitorare e controllare costantemente una serie di parametri fisici e chimici per proteggere la qualità del prodotto, prevenire il deterioramento e soddisfare gli standard obbligatori di sicurezza alimentare.
La temperatura governa tutto: la proliferazione microbica, la durata di conservazione, la sicurezza della cottura e l'integrità della catena del freddo. La composizione dei gas determina se i prodotti confezionati, formaggio, latte, carne bovina fresca, mantengono la freschezza o si deteriorano prematuramente. I processi di confezionamento, in atmosfera modificata o sottovuoto, devono essere verificati per garantire che l'ambiente interno corretto sia raggiunto e mantenuto.
Gli utilizzatori tipici della strumentazione di misura in questo settore includono tecnici della lavorazione alimentare, responsabili qualità, addetti alla conformità HACCP e supervisori della logistica della catena del freddo, tutti soggetti che si affidano a dati accurati e tracciabili per proteggere sia i consumatori sia le proprie attività.
Prodotti alimentari diversi richiedono atmosfere interne definite con precisione per preservare la freschezza e soddisfare gli standard di qualità della vendita al dettaglio. La carne bovina fresca richiede ossigeno residuo per mantenere colore e aspetto, mentre i prodotti lattiero-caseari come formaggio e latte vengono confezionati in ambienti privi di ossigeno per prevenire il deterioramento ossidativo. Senseca offre analizzatori di gas e sensori in grado di misurare le concentrazioni di ossigeno e CO2 all'interno di confezioni in atmosfera modificata (MAP) e sottovuoto, consentendo agli operatori delle linee di confezionamento di verificare che ogni lotto sia conforme alle specifiche prima di raggiungere lo scaffale. Un'analisi accurata dei gas riduce lo spreco di prodotto, supporta la documentazione di gestione della qualità e aiuta i produttori a dimostrare la conformità ai requisiti normativi e della grande distribuzione.
Il mantenimento di temperature sicure durante lo stoccaggio, il trasporto e l'esposizione al punto vendita è un obbligo di legge previsto dalla normativa HACCP, oltre che un fattore critico per la prevenzione della proliferazione microbica. Senseca fornisce una gamma di termometri e sensori di temperatura adatti a prodotti surgelati, banchi frigo e veicoli per il trasporto. In caso di escursioni termiche, durante il carico, il transito o lo stoccaggio, gli strumenti possono attivare allarmi per sollecitare un'azione correttiva prima che la sicurezza del prodotto sia compromessa. La funzione di registrazione dati supporta i registri di tracciabilità richiesti dalla conformità HACCP, fornendo ai responsabili qualità una registrazione chiara e verificabile delle condizioni di temperatura in ogni fase della catena del freddo.
Raggiungere e verificare la corretta temperatura interna è essenziale nelle applicazioni di cottura, sia per carne, prodotti da forno o preparazioni sous vide di precisione. Una cottura insufficiente rappresenta un rischio diretto per la sicurezza alimentare; una cottura eccessiva compromette la qualità e la resa del prodotto. I termometri a penetrazione e le sonde per temperatura al cuore di Senseca sono progettati per l'utilizzo diretto negli alimenti e forniscono letture rapide e accurate in ambienti impegnativi, inclusi forni ad alta temperatura, friggitrici e vasche ad acqua. Strumenti appositamente progettati per applicazioni di panificazione e lavorazione della carne consentono agli operatori di confermare che le temperature di cottura sicure siano state raggiunte e mantenute, a supporto sia dei registri HACCP sia di una qualità del prodotto costante.
Il pH è un indicatore di qualità fondamentale nella lavorazione di carne e latticini. Nella carne, il pH influisce sulla consistenza, sulla capacità di ritenzione idrica e sulla durata di conservazione; nella produzione di formaggio, regola l'andamento della fermentazione e le caratteristiche finali del prodotto. Senseca offre soluzioni di misurazione del pH adatte ad ambienti a contatto con alimenti, che consentono agli operatori di monitorare e controllare questo parametro nei punti critici del processo produttivo. Una misurazione costante del pH riduce la variabilità tra i lotti, aiuta a individuare tempestivamente le deviazioni di processo e supporta la documentazione di qualità richiesta dai sistemi di gestione della sicurezza alimentare.
I guasti nella catena del freddo rappresentano circa il 30% degli sprechi alimentari a livello globale, con le escursioni di temperatura durante trasporto e stoccaggio identificate come la causa principale del deterioramento precoce del prodotto.