Come tarare un termoigrometro? Il processo di taratura e la sua importanza

11. Mar 2022
Come funziona la taratura di un termoigrometro: procedura, parametri misurati, tempistiche.

Un termoigrometro è uno strumento utilizzato per misurare la temperatura dell'aria e l'umidità relativa. In quanto strumento chiave per il rilevamento delle condizioni ambientali, il termoigrometro svolge una funzione fondamentale in due ambiti particolari:

  • Controllo del comfort delle persone negli ambienti di lavoro, per il quale esistono normative con parametri ben definiti (è difficile che un privato abbia necessità di strumenti altamente accurati con cui effettuare misurazioni in casa).
  • Controllo dei parametri dell'aria in aree specifiche come musei, ambienti a temperatura controllata (laboratori chimici, magazzini di merci e trasporti, depositi alimentari, prodotti farmaceutici), locali in cui si svolgono particolari processi/cicli produttivi. In queste situazioni, le misurazioni devono essere precise, accurate e riferibili.

Prendiamo un esempio a noi vicino: i nostri laboratori operano in condizioni di temperatura e umidità controllate. Le registrazioni di questi parametri vengono verificate periodicamente dall'ente accreditato preposto che, nel nostro caso, è ACCREDIA. La temperatura e l'umidità dei laboratori vengono registrate come parametri ambientali nei certificati che rilasciamo dopo la taratura degli strumenti.

Con quale frequenza deve essere tarato un termoigrometro?

È buona prassi tarare il termoigrometro ogni anno. In ogni caso, occorre sempre verificare le indicazioni delle norme del settore di riferimento e tenere conto anche della frequenza d'uso e dello stato di manutenzione dello strumento.

Come funziona la taratura di un termoigrometro?

Quando lo strumento viene consegnato presso la nostra sede, viene effettuato un primo controllo per verificarne il corretto funzionamento. Lo strumento viene registrato e inviato al laboratorio di taratura. Qui viene effettuato un ulteriore controllo. Inoltre, si attende che lo strumento si stabilizzi ai parametri ambientali del laboratorio (23 °C, 50 %UR).

A questo punto, il termoigrometro viene posto in una camera climatica, dove temperatura e umidità sono stabili e vengono misurate da un termometro di riferimento e da un igrometro a specchio. L'igrometro a specchio misura la temperatura di rugiada che, combinata con la temperatura misurata dal termometro, consente di ricavare l'umidità relativa. La misura rilevata con il termoigrometro da tarare viene confrontata con le due misure di riferimento.

Il processo viene ripetuto per quattro diversi valori di temperatura (4 °C, 23 °C, 40 °C, 58 °C), quattro valori di umidità (25 %UR, 45 %UR, 65 %UR, 85 %UR) e per il punto di ritorno a 45 %UR e una temperatura di 23 °C. Per ogni punto di misura vengono riportati l'errore dello strumento e l'incertezza di misura.

Quanto dura il processo di taratura di un termoigrometro?

Il tempo necessario per eseguire la taratura per la parte relativa alla temperatura dell'aria è di 2 giorni lavorativi: la stabilizzazione per ogni punto di misura viene raggiunta dopo circa 4 ore.

Per la parte relativa all'umidità relativa, è necessario un solo giorno lavorativo, poiché la camera impiega circa mezza giornata per la stabilizzazione termica: a questo punto, sono necessari circa 40 minuti per la stabilizzazione del punto di umidità relativa.

Nel complesso, quindi, l'attività richiede circa 3 giorni lavorativi.

Il certificato rilasciato dal Centro di Taratura Senseca mostra il processo eseguito in ogni fase. Qui è possibile trovare un esempio del certificato rilasciato.