Manuale del software HDServer1 Introduzione
Il software HDServer1 permette ricevere, inserire in un database e visualizzare le misure rilevate da una serie di dispositivi (in particolare, datalogger serie HD35... e HD50...) collegati alla rete locale Ehternet o Wi-Fi (direttamente, per la serie HD50..., o tramite l'unità base HD35APW, per la serie HD35...).
Il programma si compone di due parti che funzionano in maniera indipendente:
• La parte Server, che riceve e inserisce nel database i dati provenienti dai dispositivi.
• La parte Viewer (Visualizzatore), che visualizza sul monitor del PC i dati presenti nel database.
Il software può essere installato in più PC. La parte "Server" è normalmente attiva in un solo PC, mentre la parte "Viewer" può essere essere attiva contemporaneamente in più PC.

ATTENZIONE: Il funzionamento del database richiede che venga prima installato il sistema di gestione di basi di dati MySQL. Il sistema di gestione di basi di dati può essere installato in qualsiasi PC della rete locale (anche in un PC dove non è installato il software HDServer1). Per installare MySQL, eseguire il file Autorun.exe del pacchetto del software, selezionare Installazione MySQL e seguire le istruzioni della Guida all'installazione di MySQL server disponibile nella sezione Documentazione.
Dopo l'installazione del software HDServer1, avviarlo facendo doppio "click" sull'icona del programma sul desktop oppure selezionando la voce HDServer1 nella cartella DeltaOhm nel menù di Avvìo. Si aprono due finestre: la finestra "Server" e la finestra "Viewer".
La funzione "Server" riceve e inserisce nel database i dati provenienti dai dispositivi. Per attivare la funzione "Server" è sufficiente, nella finestra "Server" del software:
1) Configurare l'indirizzo IP e le credenziali per la connessione al database (scheda Setup MySQL).
2) Configurare l'indirizzo IP e la porta di ascolto del PC che funziona da Server (scheda Setup Server).
3) Configurare nei dispositivi "Client" (datalogger HD50... o unità base HD35APW) della rete l'indirizzo IP e il numero di porta del server impostati al punto precedente. Si veda la funzione Cerca dispositivi per configurare l'indirizzo IP e il numero di porta del server nei dispositivi "Client".
4) Premere il pulsante Avvia il Server (in basso nella finestra). I dispositivi "Client" della rete verranno rilevati automaticamente dal programma.

Impostare i seguenti parametri:
Nome host / IP : inserire localhost (o 127.0.0.1) se il database è installato nello stesso PC del software, altrimenti inserire l'indirizzo IP del PC dove è stato installato il database.
Porta : inserire il numero della porta inserito durante l'installazione di MySQL.
Utente : lasciare l'impostazione predefinita (root).
Password : inserire la password definita durante l'installazione di MySQL.
Premere Salva per salvare le impostazioni.
Premere Connetti per connettersi al database. La corretta connessione è indicata da un riquadro verde nella parte inferiore della finestra (se la connessione non riesce, il riquadro è rosso).

Impostare i seguenti parametri per la connessione al database:
IP Server : selezionare, dall'elenco a discesa degli indirizzi disponibili, l'indirizzo IP del PC in cui si sta attivando la funzione "Server".
Porta di ascolto : inserire il numero della porta sulla quale il Server si pone in ascolto delle richieste di connessione da parte dei dispositivi "Client" della rete.
Premere Salva per salvare le impostazioni.
ATTENZIONE: L'indirizzo IP e il numero di porta inseriti in questa scheda devono essere configurati anche nei dispositivi "Client" (datalogger HD50... o unità base HD35APW) della rete utilizzando la funzione "Cerca dispositivi" descritta di seguito.
La funzione "Cerca dispositivi"
Premendo il pulsante Cerca dispositivi (in basso nella finestra "Server") è possibile cercare i dispositivi connessi alla rete e configurare nei dispositivi l'indirizzo IP e il numero di porta del server a cui inviare i dati.
Per cercare i dispositivi connessi alla rete, selezionare il pannello "Scanner", impostare l'intervallo di indirizzi IP per la ricerca dei dispositivi e premere il tasto START SCAN. Al termine della ricerca apparirà l'elenco dei dispositivi trovati.

La colonna "IP server" indica l'indirizzo IP del "server" impostato nel dispositivo e verso il quale il dispositivo invia i dati. La colonna stato indica se il dispositivo è abilitato all'invio di dati al "server" oppure no (1=sì, 0=no).
Per impostare in uno o più dispositivi
l'indirizzo IP del "server" definito precedentemente nella scheda
"Setup Server", selezionare i dispositivi (l'icona
permette di selezionare tutti e solo i dispositivi che hanno un indirizzo IP
del "server" diverso da quello da impostare) e premere il tasto CONNETTI.
È anche possibile impostare nei dispositivi un indirizzo IP del "server" diverso da quello definito nella scheda "Setup Server". In questo caso, selezionare il pannello "Options" e impostare i campi "Indirizzo IP Server" (i valori di default sono quelli definiti nella scheda "Setup Server"). Se necessario, modificare il "Timeout" del "server" (tempo entro il quale un dispositivo deve inviare una risposta al "server").

Dal pannello "Options" tornare
al pannello "Scanner", selezionare i dispositivi (si può utilizzare
l'icona
per selezionare tutti
e solo i dispositivi che hanno un indirizzo IP del "server" diverso
da quello da impostare) e premere il tasto CONNETTI.
Per interrompere l'invio dei dati da un dispositivo al "server", selezionare il dispositivo e premere il tasto DISCONNETTI (il valore nella colonna stato diventa 0).
Nota: il pannello "Interfaccia" riporta solo informazioni sulla scheda di rete del PC.
Apertura del "web server" di un dispositivo:
Eseguendo un "click" con il tasto destro del mouse su un dispositivo nell'elenco dei dispositivi trovati, è possibile aprire il "web server" del dispositivo (solo per dispositivi dotati di "web server").

Schede "Client connessi" e "Info dispositivi"
Le schede "Client connessi" e "Info dispositivi" sono solo schede di visualizzazione (non richiedono nessuna configurazione).
La scheda "Client connessi" elenca i dispositivi attualmente connessi, con il relativo numero di serie.

La scheda "Info dispositivi" riporta informazioni sui dispositivi rilevati dal software: indirizzo IP, modello, numero di serie, etc.

Nota: nella scheda "Info dispositivi" è presente, per ogni dispositivo, anche un pulsante "Drop aggr. Table" che permette di eliminare delle tabelle create e utilizzate dal software per disegnare i grafici. Utilizzare il pulsante solo in casi di estrema necessità.
I riquadri "Testo in uscita" e "Testo in entrata" visualizzano la comunicazione in corso tra il Server e i dispositivi Client.
Arresto della funzione Server
Dopo l'avvio della funzione "Server", il pulsante "Avvia il Server" diventa "Ferma il Server". Se si desidera arrestare la funzione "Server", premere il pulsante Ferma il Server.
ATTENZIONE: Se è stata abilitata l'opzione "Richiesta password" del software (si veda la sezione Opzioni del software), verrà richiesta la password per modificare le impostazioni del software. La password è fornita con i datalogger.
La funzione "Viewer" visualizza sul monitor del PC i dati presenti nel database. Nella finestra "Viewer" si possono individuare le seguenti aree:

1. Elenco delle "Visualizzazioni" salvate (con "Visualizzazione" si intende l'insieme delle grandezze selezionate e l'aspetto con cui sono rappresentate, in particolare la dimensione e la posizione dei pannelli di misura). L'elenco può essere nascosto/visualizzato selezionando la piccola icona nell'angolo superiore destro del pannello.
2. Barra dei comandi.
3. Pannelli di misura della "Visualizzazione" selezionata nell'elenco delle "Visualizzazioni" (punto 1). Le misure visualizzate numericamente sono le più recenti disponibili nel database (non sono le misure in tempo reale, ma le misure relative alla data e ora indicate nell'intestazione del pannello). Il pannello corrispondente al dispositivo selezionato nell'elenco dei dispositivi (punto 5) è evidenziato da un'intestazione verde.
4. Elenco delle grandezze del dispositivo selezionato nell'elenco dei dispositivi (punto 5).
5. Elenco dei dispositivi. Per ciascun dispositivo sono
riportati il numero di serie, il modello, il codice utente e il gruppo di appartenenza.
Le informazioni possono essere nascoste/visualizzate selezionando l'icona
nell'angolo superiore destro del pannello.
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Riduci o Espandi Nasconde o visualizza l'elenco delle visualizzazioni (punto 1), dei dispositivi (punto 5) e delle grandezze (punto 4). |
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Salva come... Salva la "Visualizzazione" corrente. |
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Monitor Visualizza in forma numerica, per ciascuna grandezza della visualizzazione selezionata, la misura più recente disponibile nel database. |
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Grafici Visualizza i grafici delle grandezze. |
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Cruscotto Creazione di visualizzazioni personalizzate. |
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Maps Funzione non disponibile. |
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Nuova configurazione Lampeggia se vengono modificate le impostazioni di un dispositivo della rete o se un un dispositivo viene aggiunto alla rete o rimosso dalla rete. Quando lampeggia, eseguire un "click" sull'icona per arrestare il lampeggio. |
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Allarmi Funzione non disponibile. |
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Utenti (disponibile
solo in modalità CFR21) Gestione degli utenti del sistema. |
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Audit trail (disponibile
solo in modalità CFR21) Lista delle attività registrate dal software. |
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Logout (disponibile
solo in modalità CFR21) Chiude la sessione CFR21 dell'utente corrente. |
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Espandi o Riduci Attiva/disattiva la visualizzazione della finestra "Viewer" a tutto schermo. |
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Help Accesso al manuale, alle opzioni, alla lingua e alla versione del programma. |
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Esci Chiude il programma. |
Creare e salvare una "Visualizzazione"
Il programma permette di selezionare le grandezze da visualizzare e di salvare l'aspetto corrente della finestra "Viewer" per poterla richiamare in un secondo momento.
1) Nell'elenco dei dispositivi, selezionare il dispositivo di interesse: nell'elenco delle grandezze appaiono le grandezze misurate dal dispositivo selezionato. Nella parte superiore dell'elenco sono presenti due comandi che permettono di selezionare e deselezionare tutti gli elementi dell'elenco.

2) Nell'elenco delle grandezze, selezionare le grandezze da visualizzare.

3) Ripetere i punti 1 e 2 per tutti i dispositivi di cui si vogliono visualizzare le grandezze.
4) Selezionare Salva come... nella barra dei comandi e inserire un nome per la "Visualizzazione" da salvare, quindi premere Salva.

La nuova "Visualizzazione" comparirà nell'elenco delle "Visualizzazioni" salvate. Per richiamarla in futuro è sufficiente eseguire un doppio click sul nome della "Visualizzazione" (in alternativa, selezionare la "Visualizzazione", premere il pulsante destro del mouse e selezionare Apri).

I pannelli di misura della "Visualizzazione" creata possono essere ridimensionati e trascinati nella posizione desiderata. Il pannello evidenziato dall'intestazione verde, corrispondente al dispositivo selezionato nell'elenco dei dispositivi, può essere spostato anche con i tasti freccia della tastiera. Per ridimensionare e spostare con precisione un pannello, posizionare il puntatore del mouse sopra il pannello, premere il pulsante destro del mouse e selezionare Setup Layout: appare la finestra per impostare la dimensione e la posizione del pannello.

Premere Applica per salvare le nuove impostazioni. Premere Esci per uscire senza salvare.
Per salvare l'aspetto corrente dei pannelli, utilizzare sempre il comando Salva come....
Per eliminare una "Visualizzazione", selezionarla, premere il pulsante destro del mouse, selezionare Elimina e rispondere affermativamente al messaggio che chiede di confermare la cancellazione.
Nei pannelli di misura numerici possono comparire le seguenti indicazioni di allarme:
LOW: la misura eccede la soglia di allarme inferiore.
HIGH: la misura eccede la soglia di allarme superiore.
UNDER: la misura è inferiore al minimo misurabile (Under-range).
OVER: la misura è superiore al massimo misurabile (Over-range).
ERROR: la misura è in errore.

Visualizzazione grafica dei dati
Per rappresentare graficamente i dati delle "Visualizzazioni" create, selezionare Grafici nella barra dei comandi, quindi selezionare, nell'elenco dei dispositivi, il dispositivo di cui si vogliono vedere i dati. I grafici delle varie grandezze del dispositivo appaiono uno di seguito all'altro.

Nota: vengono visualizzati i dati di un dispositivo alla volta e solo dei dispositivi e delle grandezze appartenenti alla "Visualizzazione" selezionata. Per aggiungere o nascondere un grafico, è necessario selezionare o deselezionare rispettivamente la grandezza corrispondente e salvare la "Visualizzazione" utilizzando il comando Salva come... nella barra dei comandi.
Il pannello di controllo sopra la sequenza di grafici permette di impostare il tempo nell'asse delle ascisse, di abilitare/disabilitare la scala automatica dell'asse delle ordinate e di visualizzare le soglie di allarme e le curve AVG, MIN e MAX.

Visualizzare i dati di un determinato intervallo temporale
Inserire la data e l'ora di inizio dell'intervallo nei campi Da e la
data e l'ora di fine nei campi A, quindi premere il pulsante EXEC.
Visualizzare i dati di intervalli predefiniti
Selezionare nell'elenco a discesa l'intervallo predefinito tra quelli disponibili,
quindi premere il pulsante SET. Le opzioni disponibili sono:
Ultima ORA: visualizza i dati dell'ora corrente (a partire da hh:00:00; per esempio, se sono le 16:24, a partire dalle 16:00).
Ultimo GIORNO: visualizza i dati del giorno corrente (a partire da 00:00:00).
Ultima SETTIMANA: visualizza i dati della settimana corrente (a partire dal primo giorno della settimana, che può essere domenica o lunedì a seconda delle impostazioni del PC).
Ultimo MESE: visualizza i dati del mese corrente (a partire dal primo giorno del mese).
Ultimo ANNO: visualizza i dati dell'anno corrente (a partire dal primo gennaio).
Scorrere il grafico
Per scorrere all'indietro o in avanti il grafico, utilizzare i pulsanti PREC
e SUCC rispettivamente. L'intervallo di scorrimento è pari all'intervallo
predefinito selezionato (ORA, GIORNO, SETTIMANA, MESE o ANNO).
Ricerca della misura più recente
Premendo il pulsante LAST, il programma cerca la misura più recente
nel database (considerando tutti i dispositivi, non solo quello selezionato)
e visualizza, oltre alla misura trovata, i dati di un periodo pari all'intervallo
predefinito selezionato e precedente l'ultima misura (per esempio, se il periodo
predefinito selezionato è "Ultimo GIORNO", vengono visualizzati
i dati delle 24 ore precedenti).
Curve AVG, MIN e MAX
Il numero di punti che possono essere rappresentati nel grafico dipende dalla
risoluzione del monitor del PC. Se il numero di misure da visualizzare è
superiore al numero di punti che possono essere rappresentati, il software divide
le misure in tanti piccoli intervalli di tempo e per ogni intervallo calcola
il valore medio medio delle misure nell'intervallo, in modo da ridurre il numero
di punti. La curva AVG corrisponde all'andamento dei valori medi calcolati.
La curva MIN (di colore blu) e la curva MAX (di colore rosso)
sono rispettivamente la curva ottenuta dai valori minimi e la curva ottenuta
dai valori massimi delle misure negli intervalli nei quali sono state calcolate
le medie. Le curve MIN e MAX permettono di valutare la dispersione della misura
per ogni punto della curva AVG.
Se si modifica l'impostazione delle opzioni AVG, MIN e MAX, premere il pulsante
EXEC per aggiornare i grafici.
Soglie di allarme
Selezionando l'opzione Mostra soglie di allarme vengono visualizzate
due linee orizzontali corrispondenti alle soglie di allarme impostate nel dispositivo
selezionato. Se si modifica l'impostazione dell'opzione, premere il pulsante
EXEC per aggiornare i grafici.
Scala dell'asse delle ordinate e colori dei grafici
Selezionando l'opzione Scala automatica, i valori minimo e massimo della
scala delle ordinate dei grafici vengono calcolati automaticamente dal programma
in funzione dei dati di misura. Se l'opzione è deselezionata, i valori
minimo e massimo della scala delle ordinate sono quelli impostati manualmente.
Per impostare manualmente i valori minimo e massimo della scala delle ordinate
dei grafici, selezionare Configura sopra l'elenco delle grandezze. Nella
finestra che si apre, impostare il minimo (minY) e il massimo (maxY)
della scala delle ordinate per ciascuna grandezza. Per modificare il colore
della curva AVG di una grandezza, selezionare la casella del colore e quindi
scegliere un nuovo colore. Premere "Salva" per salvare le impostazioni,
Premere "Esci" per chiudere la finestra.

Zoom
Per ingrandire una zona del grafico, premere il tasto sinistro del mouse in
un punto estremo della zona e, mantenendo sempre il tasto premuto, trascinare
il mouse fino a disegnare una finestra attorno all'area interessata, quindi
rilasciare il tasto.
Per tornare ai livelli precedenti di zoom fare "click" con il pulsante destro del mouse per far apparire la seguente lista di comandi:

quindi selezionare:
Un-Zoom: per tornare al livello di zoom precedente.
Undo All Zoom/Pan: per tornare alla visualizzazione iniziale del grafico.
Tali comandi sono abilitati solo se è stato applicato uno zoom al grafico.
Altre funzioni:
Oltre alle funzioni di annullamento degli "zoom", facendo "click"
con il pulsante destro del mouse si rendono disponibili anche i seguenti comandi:
Copy: copia il grafico negli "Appunti".
Save image as...: salva il grafico come immagine "bitmap" in formato "emf", "png", "gif", "jpg", "tif" o "bmp".
Page setup: permette di impostare il formato della pagina per la stampa del grafico.
Print: stampa il grafico.
Show Point Values: abilita o disabilita la visualizzazione dei valori acquisiti quando si posiziona il puntatore del "mouse" in un punto degli andamenti del grafico.
Set scale to Default: adatta la scala verticale ai valori misurati, ovvero applica il massimo livello di zoom che permette la visualizzazione completa degli andamenti.
È possibile creare grafici contenenti più grandezze, anche appartenenti a dispositivi diversi.
Più grafici possono essere visualizzati simultaneamente (in pannelli separati). L'insieme dei grafici visualizzati simultaneamente è chiamato "Cruscotto". Un "Cruscotto" può essere costituito anche da un solo grafico.
1. Selezionare Cruscotto nella barra dei comandi, quindi selezionare l'icona Nuovo.

2. Inserire un nome per il nuovo cruscotto e premere Salva.

3. Nella finestra di configurazione del cruscotto che si apre, selezionare Nuovo Grafico.

4. Inserire un nome per il nuovo grafico e premere Salva.

5. Nella sezione "Lista dispositivi", selezionare la grandezza da aggiungere al grafico e premere AGGIUNGI. Procedere nello stesso modo per tutte le grandezze da aggiungere al grafico. Selezionando un dispositivo e premendo AGGIUNGI, vengono aggiunte tutte le grandezze del dispositivo.

Nota: per rimuovere le grandezze aggiunte, selezionare "Rimuovi TUTTO" (non è possibile rimuovere le singole grandezze).
6. Premere AGGIUNGI per aggiungere il grafico al cruscotto.

7. Per aggiungere altri grafici al cruscotto, ripetere dal punto 3 fino al punto 6. Al termine, premere Salva e chiudere la finestra di configurazione del cruscotto.

Ripetere la procedura descritta sopra per creare altri cruscotti. I cruscotti creati sono accessibili nel pannello "Elenco cruscotti". Per richiamare i grafici di un cruscotto, eseguire un doppio "click" sul nome del cruscotto.
Selezionando l'icona
è possibile nascondere/visualizzare l'impostazione del colore dei grafici
e l'impostazione manuale del minimo (min Y) e del massimo (max Y)
della scala delle ordinate per ciascuna grandezza (l'impostazione manuale è
utilizzata quando l'opzione "Scala automatica" è deselezionata).
Per modificare il colore della curva di una grandezza, selezionare la casella
del colore e quindi scegliere un nuovo colore. Premere "Salva" per
salvare le impostazioni.

Per riaprire la finestra di configurazione del cruscotto selezionato, selezionare l'icona Impostazioni (oppure eseguire un "click" con il tasto destro del mouse sul nome del cruscotto e selezionare Impostazioni).
Il nome di un cruscotto può essere modificato eseguendo un "click" con il tasto destro del mouse sul nome del cruscotto e selezionando Salva come....
Per eliminare il cruscotto selezionato, selezionare l'icona Elimina (oppure eseguire un "click" con il tasto destro del mouse sul nome del cruscotto e selezionare Elimina).
L'elenco dei cruscotti può essere nascosto/visualizzato selezionando la piccola icona nell'angolo superiore destro del pannello.
Finestra dei grafici mobile:
L'icona Blocca Cruscotto permette di rendere il pannello con i grafici una finestra indipendente che può essere spostata e ridimensionata a piacere. Quando l'icona ha l'aspetto di un lucchetto chiuso, il pannello è "bloccato"; per rendere il pannello una finestra indipendente, selezionare l'icona (che diventa un lucchetto aperto) ed eseguire un doppio "click" sul nome di un cruscotto.
Quando la finestra è indipendente, il pannello di controllo sopra i grafici può essere nascosto/visualizzato eseguendo un "click" sulla riga di 'intestazione blu proprio sopra il pannello di controllo.
Per ribloccare il pannello con i grafici, selezionare nuovamente l'icona "Blocca Cruscotto" (che diventa un lucchetto chiuso) ed eseguire un doppio "click" sul nome di un cruscotto.
Alcuni parametri di un dispositivo possono essere configurati selezionando il dispositivo nell'elenco dei dispositivi, premendo il pulsante destro del mouse e selezionando Setup strumento.

Si apre la finestra "Impostazioni End Device". All'apertura, la finestra visualizza la sezione Configurazioni ED, che permette di impostare il codice utente, il gruppo, l'intervallo di logging e l'intervallo di misura.

Il Codice utente è un codice alfanumerico che identifica il dispositivo. Lunghezza massima 20 caratteri. Sono accettati i caratteri ASCII da 32 (spazio) a 126 (~).
Il Gruppo è un codice utile per identificare sottoinsiemi di dispositivi, per esempio i dispositivi installati nello stesso ambiente. Lunghezza massima 10 caratteri.
L'intervallo di logging e l'intervallo di misura sono impostabili a 1 s, 2 s, 5 s, 10 s, 15 s, 30 s, 1 m, 2 m, 5 m, 10 m, 15 m, 30 m, 1 h. Il valore di misura memorizzato è la media dei valori acquisiti (con intervallo pari all'intervallo di misura) nell'intervallo di logging impostato. L'intervallo di misura deve essere inferiore o uguale all'intervallo di logging (se si imposta un valore superiore, viene forzato al valore dell'intervallo di logging). Solo per la serie HD35..., l'intervallo di logging coincide con l'intervallo di trasmissione RF dei dati dal datalogger all'unità base.
La sezione Info misure elenca le grandezze misurate dal dispositivo. Per ogni grandezza sono indicate la risoluzione e l'unità di misura. Se il dispositivo misura più grandezze dello stesso tipo (per esempio due temperature), nel campo "Configura nome misura" è possibile inserire un nome per distinguere le grandezze dello stesso tipo.

La sezione Soglie di allarme permette di impostare la soglia inferiore e la soglia superiore di allarme per ciascuna delle grandezze misurate. L'allarme è generato quando il valore misurato scende al di sotto della soglia inferiore o sale al di sopra della soglia superiore.

La sezione Impostazioni isteresi permette di impostare l'isteresi delle soglie di allarme e il ritardo dell'allarme per ciascuna delle grandezze misurate.

L'ampiezza dell'isteresi è in percentuale (0...100%) della differenza tra le due soglie di allarme. Per esempio, se Isteresi=2%, Soglia inferiore=10 °C e Soglia superiore=60 °C, l'isteresi è (60-10)x2/100= 1 °C:

L'allarme è generato dopo il tempo impostato nel campo Ritardo allarme. L'allarme è generato immediatamente se si seleziona "no delay" (nessun ritardo). Se la condizione di allarme cessa prima che sia trascorso il tempo di ritardo, l'allarme non è generato.
Nota: la segnalazione tempestiva di una condizione di allarme dipende dall'intervallo di misura: più l'intervallo di misura è breve e più la segnalazione della condizione di allarme sarà tempestiva.
Per rendere effettive le nuove impostazioni (evidenziate da una bandierina rossa alla destra dei parametri modificati), premere il pulsante Applica. Un'icona in basso a sinistra nella finestra "Impostazioni End Device" indica se la modifica delle impostazioni va a buon fine oppure no.
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Premendo il pulsante Leggere, il software legge nuovamente le impostazioni correnti del dispositivo.
Per chiudere la finestra, premere il pulsante Esci. Se sono state effettuate delle modifiche che non sono state trasferite nel dispositivo, apparirà un messaggio nel quale viene richiesto se si desidera trasferire le modifiche effettuate prima di uscire.
Attivazione della modalità CFR21 parte 11
(Richiede l'opzione HD35AP-CFR21)
Per l'attivazione della modalità è necessario collegare la chiave hardware fornita con l'opzione HD35AP-CFR21. La chiave hardware può essere collegata a un qualunque PC connesso alla stessa rete locale del PC in cui è installato il software HDServer1. Nel PC al quale viene collegata la chiave hardware deve essere installato il software di gestione della chiave (si vedano le istruzioni fornite con la chiave).
In modalità CFR21 parte 11 il programma registra le attività del sistema e consente il controllo dell'accesso degli utenti.
Per attivare la modalità CFR21 parte 11, selezionare Aiuto nella barra dei comandi, quindi selezionare Modulo software CFR21 parte 11.

Se è abilitata la richiesta della password (si veda Opzioni del software), per l'attivazione viene richiesta la password. Inserire la password amministratore (la modalità può essere attivata solo da un utente con credenziali di amministratore) e premere Applica.

Appare la richiesta di conferma dell'operazione, premere "Sì" per proseguire. Nella finestra che si apre, inserire l'indirizzo IP del PC nel quale è inserita la chiave hardware (inserire 127.0.0.1 se è il PC locale) e il numero della porta impostato nel software di gestione della chiave hardware (default 15151), quindi premere Esegui e attendere il riconoscimento della chiave hardware (indicazione present).

Premere Salva per salvare i parametri nel PC. Premere Esci per chiudere la finestra: appare il messaggio di conferma dell'attivazione, premere "OK" e riavviare il software.
Dopo il riavvio, il software chiede le credenziali di accesso: inserire il nome utente e la password (il nome utente e la password di default sono forniti con la chiave hardware) e premere OK per proseguire.
Nota: i parametri del database (Login database) e della chiave hardware (Setup Hw Key) sono quelli già inseriti in precedenza.

Nella barra dei comandi appaiono le icone delle funzioni CFR21 parte 11 (Utenti, Audit trail).
Per chiudere la sessione dell'utente, selezionare Logout nella barra dei comandi.
Per disattivare la modalità CFR21 parte 11, selezionare Aiuto nella barra dei comandi, quindi selezionare Modulo software CFR21 parte 11. Se è abilitata la richiesta della password, viene richiesta la password: inserire la password amministratore (la modalità può essere disattivata solo da un utente con credenziali di amministratore) e premere Applica. Appare la richiesta di conferma dell'operazione, premere "Sì" per proseguire. Appare il messaggio di conferma della disattivazione, premere "OK", quindi riavviare il software.
(funzione disponibile solo con modalità CFR21 parte 11 attiva)
Per definire la lista degli utenti autorizzati ad accedere al sistema, selezionare Utenti nella barra dei comandi. Appare la lista degli utenti registrati nel database attivo (il database indicato durante il login).

Aggiungere un nuovo utente
Premere il pulsante Aggiungi. Appare la scheda utente; inserire i dati richiesti e premere "OK".

Il campo "Stato" permette di abilitare (Stato=Attivo) o disabilitare (Stato=Disattivo) l'accesso dell'utente al sistema.
Il campo "Posizione" stabilisce le autorizzazioni dell'utente (Amministratore, Superutente o Utente).
Nota: premendo il simbolo "lente d'ingrandimento" a fianco del campo "Password", viene visualizzata la password.
L'utente viene registrato nel database attivo (il database indicato durante il login).
Modificare le proprietà di un utente
Nella lista degli utenti, selezionare l'utente desiderato e premere il pulsante Modifica. Inserire la password amministratore e premere Applica. Appare la scheda dell'utente; modificare i dati e premere "OK". Per aggiornare la data di registrazione alla data attuale, premere il pulsante Aggiorna registrazione.

Tipi di utente e autorizzazioni
Ci sono tre tipi di utente: Amministratore, Superutente e Utente. Per ciascun tipo di utente si possono stabilire le operazioni che possono essere eseguite con il software.
Premere il pulsante Abilitazioni. Inserire la password amministratore e premere Applica. Per ciascun tipo di utente, selezionare le operazioni autorizzate. Per selezionare tutte le operazioni, premere i pulsanti "Seleziona tutto" nella parte superiore della finestra. Per impostare le autorizzazioni di default, premere i pulsanti "Default". Al termine, premere il pulsante Salvare. Premere Uscire per tornare all'elenco degli utenti.

Proprietà della password
Nella sezione "Setup login utenti" della finestra "Gestione utenti" è possibile configurare:
- Il periodo di validità della password.
- Il numero di tentativi con password errata prima di bloccare l'utente.
- La lunghezza minima della password.
Per configurare i valori raccomandati CFR21 parte 11 (durata=90 giorni, numero di tentativi=3, lunghezza minima=8), selezionare l'opzione "Seguire le raccomandazioni FDA CFR21 Parte 11".
Premere Applica per memorizzare le impostazioni. Per annullare modifiche non ancora memorizzate, premere Ricarica.
Se si abilita la scadenza della password, all'accesso (login) il software indica all'utente tra quanto tempo la password scadrà. Per rinnovare la password, l'amministratore deve aggiornare la data di registrazione dell'utente (si veda la sezione "Modificare le proprietà di un utente").
(funzione disponibile solo con modalità CFR21 parte 11 attiva)
Per visualizzare la lista delle attività registrate, selezionare Audit trail nella barra dei comandi. Appare la lista completa delle attività registrate, in ordine cronologico.

Per elencare solo le attività svolte in un determinato intervallo di tempo, selezionare "Per data", quindi l'intervallo nella parte inferiore della finestra e premere il pulsante Applica.
Per filtrare le attività in funzione del contenuto dei campi, selezionare l'opzione Applica filtro nella parte superiore della finestra.
Per chiudere la finestra delle attività, premere il pulsante Esci.
Selezionando "Help >> Impostazioni" nella finestra "Viewer", sono disponibili alcune opzioni del software:

Server non visibile: nasconde la finestra "Server" all'avvio del programma.
Avvia solo il Server: visualizza solo la finestra "Server" all'avvio del programma. Se si attiva questa opzione, nella finestra "Server" appare il pulsante aggiuntivo Avvia Monitor che permette di aprire la finestra "Viewer".

Nota: le opzioni "Server non visibile" e "Avvia solo il server" sono mutuamente esclusive.
Avvia monitor massimizzato: massimizza la finestra "Viewer" all'avvio del programma.
Non attivare il Server all'avvio del programma : arresta la funzione "Server" all'avvio del programma.
Richiesta Password: richiede di inserire la password per confermare le modifiche delle impostazioni del software. Se si attiva questa opzione, quando si cerca modificare le impostazioni del software appare la finestra seguente: inserire la password (fornita con i datalogger), premere Applica e quindi Esci (o attendere la chiusura automatica della finestra dopo alcuni secondi).

Avvia programma ad ogni avvio del PC: il programma viene avviato automaticamente ogni volta che il PC viene avviato.
Premere Salva per salvare le impostazioni delle opzioni. Riavviare il programma per rendere operative le nuove impostazioni.
ALT + E: Ricarica il contenuto della finestra "Viewer".
ALT + F: Attiva/disattiva la visualizzazione dei pannelli di misura a tutto schermo.
ALT + R: Riporta i pannelli di misura alla dimensione e posizione di default.
CTRL + O: Apre la "Visualizzazione" selezionata.
CTRL + S: Salva la "Visualizzazione" corrente.
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Vengono mostrate l'ultima versione disponibile e la versione installata del software. Se la versione installata è precedente l'ultima versione disponibile, viene abilitato il pulsante Scarica versione ufficiale: premere il pulsante per scaricare l'aggiornamento.

Attendere che l'aggiornamento venga scaricato.

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15-10-2020