Manuale del software HD32MTLogger per lo strumento HD32MT.1 Introduzione
ATTENZIONE: Il software deve sempre essere eseguito come amministratore!
Il programma HD32MTLogger permette di gestire dal proprio PC il datalogger HD32MT.1.
Con il software si gestiscono:
• la programmazione del datalogger;
• il trasferimento dei dati al PC;
• la presentazione grafica e la stampa delle misure acquisite;
• la visualizzazione delle misure in tempo reale, anche in forma grafica.
I dati memorizzati nella memoria interna
dello strumento possono essere scaricati su PC e salvati come file, stampati
ed esportati in formato Excel.
Il software è dotato della funzione di ricerca automatica dei dispositivi
connessi al PC.
Per le caratteristiche complete degli strumenti si veda il manuale cartaceo o il file pdf disponibile nella sezione Documentazione del CD-ROM.
Avviare il programma facendo doppio "click" sull’icona del programma sul desktop oppure selezionando la voce HD32MTLogger nella cartella DeltaOhm nel menù di Avvìo.
Se esiste una connessione a Internet, il programma verifica innanzitutto se è disponibile un aggiornamento del software e nel caso chiede se si desidera installarlo. Se il programma non rileva una connessione a Internet oppure non sono disponibili aggiornamenti, l'avviso non compare e si apre la schermata principale del programma.

Si possono individuare le seguenti aree:
1. Menù: raccoglie le voci del menù.
2. Barra pulsanti di comando: insieme delle icone che raccolgono i comandi principali del programma.
3. Finestra delle cartelle: visualizza l'insieme delle cartelle del PC e la cartella di lavoro predefinita.
4. Finestra dei file: insieme dei file contenuti nella cartella selezionata nella finestra delle cartelle (punto 3).
5. Finestra delle proprietà: riporta le caratteristiche del file selezionato nella finestra dei file (punto 4).
6. Barra di stato: fornisce informazioni sulla connessione seriale e sullo strumento connesso.
Le varie aree possono essere ridimensionate trascinando con il "mouse" i bordi che dividono i vari riquadri.
L'utilizzo delle varie sezioni del programma e dei comandi disponibili è descritto dettagliatamente nei prossimi paragrafi. In fondo al manuale è riportata la lista completa dei comandi con una breve descrizione, con l'intento di fornire una consultazione rapida delle varie funzioni.
Collegare il datalogger, tramite la porta COM PC, al PC. Il datalogger può essere collegato nei seguenti modi:
• direttamente a una porta RS232 del PC tramite il cavo 9CPRS232,
• direttamente a una porta USB del PC tramite il cavo C205 (dotato di convertitore USB/RS232 incorporato),
• tramite un radio modem (solo la versione con opzione Radio Modem),
• tramite rete locale con protocollo TCP/IP (interponendo tra la rete e il datalogger un adattatore RS232/Ethernet),
• tramite Internet con IP modem HDF2414.
Per i dettagli delle varie possibilità di collegamento si consulti il manuale d'uso dello strumento.
Scelta del modello e del tipo di connessione
Selezionare la voce Scelta modello strumento e tipo di connessione del menu Strumenti.

Selezionare il modello HD32MT.1. Selezionare:
• Connessione seriale se il datalogger è collegato direttamente a una porta RS232 o USB del PC, oppure è collegato tramite radio modem.
• Connessione TCP/IP client se il datalogger è collegato tramite rete locale con protocollo TCP/IP e adattatore RS232/Ethernet.
• Connessione TCP/IP server se il datalogger è collegato tramite Internet con IP modem HDF2414.

Premere Applica per memorizzare la scelta. Premere Esci per tornare alla finestra principale.
Impostazioni connessione diretta o tramite radio modem
Se il datalogger è collegato direttamente a una porta RS232 o USB del PC, oppure è collegato tramite radio modem, selezionare la voce Impostazioni connessione seriale del menu Strumenti per configurare la connessione.

Nella finestra Proprietà di connessione, applicare il segno di spunta accanto alla voce RadioModem per il modello con opzione Radio Modem. Per il modello base, assicurarsi che il segno di spunta non sia presente, eventualmente eseguendo un click sul quadratino accanto alla voce per deselezionarlo.

Selezionare il numero della porta COM del PC al quale è connesso lo strumento o il modem, quindi premere Applica per tornare alla finestra principale. Se il numero della porta non è noto, lasciare inalterata l'impostazione e premere Applica per uscire, il programma cercherà automaticamente uno strumento collegato alle porte disponibili nel PC, cominciando da quella impostata. I restanti parametri di comunicazione non sono modificabili; la differenza tra i due modelli di datalogger consiste nella velocità di trasferimento dati (Bit per secondo): 38400 per il modello con Radio Modem e 115200 per il modello base.
Impostazioni connessione tramite rete locale con protocollo TCP/IP e adattatore RS232/Ethernet
Se il datalogger è collegato alla rete locale con protocollo TCP/IP tramite un adattatore RS232/Ethernet, selezionare la voce Impostazioni connessione TCP/IP del menu Strumenti per configurare la connessione.

Nella finestra Impostazioni connessione TCP/IP, impostare i campi Indirizzo IP e Porta come richiesto dall'adattatore RS232/Ethernet utilizzato (si faccia riferimento alla documentazione dell'adattatore).

Premere Applica per memorizzare la configurazione. Premere Esci per tornare alla finestra principale.
Impostazioni connessione tramite Internet con IP modem HDF2414
Se il datalogger è collegato tramite Internet con IP modem HDF2414, selezionare la voce Impostazioni connessione TCP/IP del menu Strumenti per configurare la connessione.

Nella finestra Impostazioni connessione TCP/IP, impostare il numero della porta del server (il numero della porta deve essere uguale a quello impostato nel modem IP).

Premere Applica per memorizzare la configurazione. Premere Esci per tornare alla finestra principale.
Inizio della connessione
Assicurarsi che lo strumento sia alimentato, quindi selezionare l'icona Connettere nella barra dei pulsanti di comando, oppure la voce Connettere del menu Strumenti.

Se la connessione viene stabilita con successo, il software legge il programma installato nel datalogger e richiede l'inserimento del codice di accesso. Scrivere il codice di accesso nel campo Password e premere OK. Il codice assegnato di fabbrica è 00000000 (8 zeri).

Nota: premendo Cancel o OK senza inserire il codice di accesso o OK con codice di accesso errato saranno disponibili solo le funzioni di visualizzazione delle misure e dei parametri, ma non sarà possibile modificare le impostazioni del datalogger (codice utente, programma di acquisizione e memorizzazione delle misure, impostazioni GSM, aggiornamento del firmware). Premendo OK con codice di accesso errato verrà visualizzato un messaggio di errore; per reinserire il codice di accesso, disconnettere e riconnettere il datalogger.
Dopo la connessione appare la finestra Informazioni DataLogger, nella quale vengono riportati nell'ordine il modello di datalogger, il numero di matricola, la versione del firmware, il nome del programma installato nel datalogger, l'intervallo di acquisizione delle misure e il numero di tabelle di memorizzazione (una tabella di memorizzazione è una lista di misure che vengono memorizzate insieme).

Premere OK per accedere alla finestra principale del software. La finestra "Informazioni DataLogger" può essere richiamata successivamente dalla finestra principale del software selezionando il comando di menù "Strumenti >> Info strumento".
Nota: se si tenta una connessione mentre il datalogger sta memorizzando i dati nella scheda di memoria SD, si riceve un messaggio di errore. In tal caso attendere la fine della scrittura e riprovare a premere il tasto Connettere.
La corretta connessione è evidenziata da un'etichetta verde nella parte sinistra della barra di stato. Nella barra di stato sono inoltre riportati, nell'ordine: la data e l'ora (e l'offset) corrente, il modello di datalogger, il codice utente, il numero seriale, il nome del programma di funzionamento del datalogger, l'intervallo di acquisizione delle misure (Scan Period) e il numero di tabelle di memorizzazione (STORE Tables).
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Se la connessione non riesce, verrà visualizzato un messaggio di errore; in tal caso verificare la correttezza dei collegamenti e delle impostazioni della connessione.
Al termine di una connessione, prima di scollegare i cavi, selezionare l'icona Disconnettere nella barra dei pulsanti di comando, oppure la voce Disconnettere del menu Strumenti.

Nota: se era stato inserito il codice di accesso, dopo la disconnessione il codice rimane attivo per 5 minuti. Se si riconnette il datalogger prima che siano trascorsi i 5 minuti, non è necessario inserire nuovamente il codice. Per disattivare il codice di accesso prima che trascorrano i 5 minuti, riconnettere il datalogger inserendo un codice errato.
Il codice di accesso può essere modificato durante la connessione, quando il software richiede l'inserimento del codice.
Per modificare il codice di accesso inserire il codice attuale nel campo Password, selezionare la casella New Password, inserire il nuovo codice nel campo sotto la casella New Password e nel campo Confirm.

Premere OK, appare un messaggio di conferma, premere nuovamente OK per proseguire.
Il codice è alfanumerico (caratteri 0...9, a...z, A...Z), deve essere composto da almeno 5 caratteri e può essere lungo al massimo 10 caratteri.
ATTENZIONE: se il codice di accesso viene modificato, assicurarsi di custodirlo in un luogo sicuro. Lo strumento non ha comandi per fare il “reset” del codice di accesso, la perdita del codice preclude la possibilità di modificare la configurazione. In caso di perdita del codice di accesso è necessario rivolgersi al servizio tecnico.
Tutti i file elaborati dal software vengono salvati all'interno di una cartella definita come "Cartella di lavoro predefinita". Il software, durante l'installazione, crea nella radice del disco di installazione la cartella di lavoro predefinita Deltaohm\HD32MTLogger.
Alla prima apertura del software, la cartella di lavoro contiene solo la sotto-cartella "Setup", nella quale verranno salvati i programmi di misure e memorizzazioni del datalogger.
Alla prima connessione del datalogger vengono create anche le sotto-cartelle "Logging", nella quale vengono archiviati i dati scaricati dallo strumento connesso al PC, e "Monitor", che raccoglie i dati acquisiti con la funzione Monitor.
Le cartelle "Logging" e "Monitor" sono identificate dal numero di matricola del datalogger collegato. Ciò consente di mantenere distinti i dati scaricati da datalogger diversi, e quindi di gestire più datalogger con lo stesso software (la connessione avviene comunque con uno strumento alla volta; non è possibile effettuare il Monitor di più datalogger contemporaneamente).

Per modificare il nome e la posizione della cartella di lavoro, è previsto il comando Cartella predefinita del menu Strumenti.

Si apre la finestra seguente:

Premere il tasto Modifica... e selezionare la nuova cartella, quindi confermare con OK.
Premere il tasto Applica per chiudere la finestra. Per rendere effettiva la modifica, è necessario chiudere e riaprire il programma.

Per aggiornare la data e l'ora dello strumento selezionare l'icona Setup orologio nella barra dei comandi, oppure la voce Setup orologio del menu Strumenti.
Appare la seguente finestra:

Nella parte superiore della finestra, al di sotto dell'indicazione HD32MT, sono visualizzate la data e l'ora presenti nel datalogger.
Nel campo Datalogger offset, selezionare l'offset da applicare all'ora del PC per ottenere l'ora da impostare nel datalogger.
Nella parte inferiore della finestra, nella sezione PC Clock, sono riportate la data e l'ora del PC, sia riferite al fuso orario locale che al fuso orario di riferimento (UTC).
Premere il tasto SET per impostare l'ora (PC Clock Locale + Datalogger offset) nello strumento.
Nota: dopo l'aggiornamento, l'impostazione dell'orologio è disabilitata fino al prossimo minuto (per esempio, se l'aggiornamento avviene alle 15h 25m 18s, la successiva impostazione è consentita dopo le 15h 26m 00s).
Premere EXIT per tornare alla finestra principale del programma.
Per visualizzare e impostare il codice utente dello strumento selezionare l'icona Setup codice utente nella barra dei comandi, oppure la voce Setup codice utente del menu Strumenti.

Appare la seguente finestra:

Per modificare il codice utente, scrivere il nuovo codice e premere il tasto Applica.
Premere il tasto Esci per uscire senza modificare il codice.
Il datalogger è in logging continuo dal momento in cui vi viene trasferito un programma di funzionamento contenente delle tavole di memorizzazione. Se il datalogger non ha un programma di funzionamento con almeno una tavola di memorizzazione, le misure non vengono memorizzate, e non è quindi nemmeno possibile eseguire lo scarico dei dati.
I dati acquisiti dallo strumento possono essere trasferiti al PC per la loro visualizzazione ed elaborazione.
Selezionare l'icona Scaricare Dati nella barra dei comandi, oppure la voce Scaricare Dati del menu File.
Appare la seguente finestra:

Le tavole di memorizzazione possono essere scaricate una alla volta. Il programma non consente lo scarico contemporaneo di più tavole.
Nella parte superiore della finestra selezionare il numero della tavola da scaricare. Al di sotto del campo di selezione sono elencate le grandezze contenute nella tavola selezionata.

Nella parte inferiore della finestra viene proposto il nome da assegnare al file, formato dal numero della tavola di memorizzazione seguito da un numero sequenziale. Al file viene assegnata l'estensione d32. Il file sarà archiviato nella cartella Logging contenuta nella cartella di lavoro predefinita. Se si desidera cambiare il nome del file o il percorso dove salvarlo, selezionare il pulsante Browse, quindi scrivere il nome del file e indicare la cartella nella quale deve essere salvato.

Infine, indicare se si desidera scaricare tutti i dati della tabella selezionata presenti in memoria (opzione Tutti Dati) oppure solo quelli memorizzati successivamente all'ultima operazione di scarico dati effettuata (opzione Nuovi Dati).
Nota: la prima volta che si esegue lo scarico dati è necessario selezionare l'opzione Tutti Dati, altrimenti si riceverà un messaggio di errore. Dopo la prima operazione di scarico dati sarà possibile utilizzare anche l'opzione Nuovi Dati.
Per iniziare il trasferimento dei dati premere il pulsante Start.

Lo stato del trasferimento è indicato da una barra di avanzamento nella parte inferiore della finestra. È possibile annullare il trasferimento premendo il pulsante Abort.

Al termine del trasferimento premere OK per tornare alla finestra principale del programma.

Il file relativo ai dati scaricati sarà elencato nella cartella Logging (se è stato mantenuto il percorso di salvataggio predefinito, altrimenti dovrà essere cercato nell'eventuale altra destinazione indicata al momento del salvataggio).

Per visualizzare in tempo reale sul monitor del PC i valori misurati dallo strumento, Selezionare l'icona Monitor nella barra dei comandi, oppure la voce Monitor del menu File.
Appare la finestra Monitor, contenente a sua volta tante finestre quante sono le grandezze misurate dal datalogger. Per ogni grandezza vengono riportati: il nome, l'unità di misura, il canale d'ingresso corrispondente, l'ultima misura acquisita e le informazioni statistiche previste dal programma di acquisizione e memorizzazione installato nel datalogger (si veda Visualizzazione delle statistiche con la funzione Monitor).

Nota: la misura di trasmettitori collegati agli ingressi analogici è sempre rappresentata con 4 cifre, indipendentemente dalla grandezza misurata. Sensori Pt100 configurati con scala bassa hanno misura centesimale. Sensori Pt100 configurati con scala alta, sensori NTC e termocoppie hanno misura decimale.
Selezionando la seconda icona in alto a sinistra, si può scegliere se disporre le finestre delle grandezze in cascata, affiancate verticalmente o affiancate orizzontalmente.

È possibile minimizzare le singole finestre oppure minimizzarle tutte contemporaneamente selezionando la voce Minimizza tutto.
Selezionando (segno di spunta presente) o deselezionando (segno di spunta assente) le voci Visualizza Grafici e Visualizza Dati si può visualizzare sia la misura acquisita in forma numerica sia l'andamento in forma grafica degli ultimi 900 valori acquisiti in tempo reale, oppure visualizzare solo la misura acquisita in forma numerica o solo il grafico degli ultimi 900 valori acquisiti in tempo reale.

Gli andamenti sono rappresentati a partire dal punto "0" e scorrono verso sinistra sul monitor del PC. L'asse orizzontale del grafico riporta il numero di valori acquisiti in tempo reale.
Selezionando la voce Beep viene emesso un segnale acustico (se è attivo l'audio del PC) ogni volta che i valori sullo schermo vengono aggiornati a seguito di un'acquisizione.
Posizionando il puntatore del "mouse" in un punto del grafico, vengono visualizzati l'istante di acquisizione e il valore dell'andamento in quel punto.

Eseguendo un "click" con il pulsante destro del "mouse", appare la seguente lista di comandi:

Copy: copia il grafico negli "Appunti".
Save Image As...: salva il grafico come immagine "bitmap" in formato emf, png, gif, jpg, tif o bmp.
Page Setup...: permette di impostare il formato della pagina per la stampa del grafico.
Print: stampa il grafico.
Show Point Values: abilita o disabilita la visualizzazione dei valori acquisiti quando si posiziona il puntatore del "mouse" in un punto del grafico.
Un-Zoom: annulla lo zoom precedente.
Undo All Zoom/Pan: annulla tutti gli zoom.
Set Scale to Default: adatta la scala verticale ai valori misurati, ovvero applica il massimo livello di zoom che permette la visualizzazione completa dell'andamento.
Nota: i comandi Un-Zoom e Undo All Zoom/Pan sono abilitati solo in seguito al comando Set Scale to Default.
Per uscire dalla funzione Monitor selezionare la prima icona in alto a sinistra:

Prima dell'uscita definitiva, viene richiesto se si desidera salvare i valori acquisiti in tempo reale dall'avvio della funzione Monitor. Rispondendo affermativamente, i valori vengono salvati in un file di estensione d32 all'interno della cartella Monitor contenuta nella cartella di lavoro predefinita. Il file è identificato dalla data e dall'ora di uscita dalla funzione Monitor.

Visualizzare ed esportare i dati salvati
I dati di Logging scaricati dal datalogger e i dati acquisiti con la funzione Monitor e salvati nel PC possono essere richiamati per essere analizzati direttamente con il programma HD32MTLogger, oppure esportati nel formato Excel.
Per richiamare i dati salvati nel PC, selezionare la cartella Monitor o la cartella Logging a seconda che i dati siano stati acquisiti con la funzione Monitor oppure scaricati dalla memoria del datalogger. Quindi nell'elenco dei file selezionare il file contenente i dati da visualizzare.

Nel riquadro Descrizione del file selezionato vengono riportate le grandezze presenti nel file. Nella parte inferiore del riquadro sono indicati il percorso completo di archiviazione del file, il numero della tabella di memorizzazione, l'intervallo di memorizzazione, la data e l'ora della prima e dell'ultima acquisizione, il numero totale di campioni presenti nel file.
Per aprire il file con le misure fare doppio "click" sul nome del file, oppure selezionare il file e fare "click" con il pulsante destro del "mouse", quindi selezionare "Esplora".

Per selezionare sessioni di acquisizione salvate al di fuori della cartella predefinita, selezionare il comando Visualizza albero delle directory e quindi indicare il percorso contenente il file con le misure.

In alternativa selezionare l'icona Visualizzare Dati nella barra dei comandi, oppure la voce Visualizzare Dati del menu File, quindi selezionare il file desiderato e premere Apri.

In seguito all'apertura del file con i dati, appare la finestra seguente:

Nel riquadro superiore sinistro appare la lista delle grandezze rilevate e il colore dei grafici relativi. Il riquadro superiore destro elenca le misure acquisite in forma tabellare.
All'apertura della finestra, è visualizzato solo il grafico relativo alla prima grandezza della lista. Per visualizzare o nascondere il grafico relativo a una certa grandezza, eseguire un "click" sul quadratino alla sinistra del nome della grandezza nel riquadro superiore sinistro, in modo da far apparire o scomparire il segno di spunta.
FUNZIONI DI ZOOM
È possibile modificare la scala delle ordinate dei singoli grafici oppure applicare uno "zoom" per mettere in evidenza zone particolari dell'area dei grafici. Il riquadro dei grafici può essere ingrandito in modo da occupare tutta l'area della finestra di visualizzazione dati.
Ingrandimento del riquadro dei grafici
Selezionare, in alto nella finestra, la sesta icona da sinistra.

I grafici occuperanno tutta l'area disponibile. Per ridurre l'area occupata dal grafico, selezionare nuovamente la stessa icona.
Modifica della scala
Nel lato destro del pannello superiore sinistro, selezionare la grandezza di cui si desidera modificare la scala.

Selezionare X1 per modificare la scala a passi di 1 unità, oppure X10 per modificarla a passi di 10 unità.

Quindi:
• selezionare i pulsanti "freccia" per traslare la scala verso l'alto o verso il basso.

• selezionare i pulsanti "+" e "-" per diminuire o aumentare il fondo scala dell'asse delle ordinate.

• modificare i valori nei campi Max e Min per impostare con precisione il massimo e il minimo della scala.

Zoom
Per ingrandire una zona del grafico, premere il tasto sinistro del "mouse" in un punto estremo della zona e, mantenendo sempre il tasto premuto, trascinare il "mouse" fino a disegnare una finestra attorno alla regione interessata, quindi rilasciare il tasto.
La regione selezionata occuperà ora tutta l'area destinata al grafico.
Se si dispone di "mouse" con rotellina centrale, il grafico può essere ingrandito e rimpicciolito anche scorrendo la rotellina in avanti o all'indietro.
Per tornare ai livelli precedenti di zoom fare "click" con il pulsante destro del "mouse" per far apparire la seguente lista di comandi:

quindi selezionare:
Un-Zoom: per tornare al livello di zoom precedente.
Undo All Zoom/Pan: per tornare alla visualizzazione iniziale del grafico.
Tali comandi sono abilitati solo se è stato applicato uno zoom al grafico.
Oltre alle funzioni di annullamento degli "zoom", facendo "click" con il pulsante destro del "mouse" si rendono disponibili anche i seguenti comandi:
Copy: copia il grafico negli "Appunti".
Save Image As...: salva il grafico come immagine "bitmap" in formato "emf", "png", "gif", "jpg", "tif" o "bmp".
Page Setup: permette di impostare il formato della pagina per la stampa del grafico.
Print: stampa il grafico.
Show Point Values: abilita o disabilita la visualizzazione dei valori acquisiti quando si posiziona il puntatore del "mouse" in un punto degli andamenti del grafico.

Set Scale to Default: adatta la scala verticale ai valori misurati, ovvero applica il massimo livello di zoom che permette la visualizzazione completa degli andamenti.
PERSONALIZZAZIONE DEI GRAFICI
È possibile modificare il colore di sfondo dell'area dei grafici, il colore degli assi, il colore e lo spessore di linea dei singoli grafici.
Modifica del colore dello sfondo
Selezionare, in alto nella finestra, la quarta icona da sinistra.

Nella tavola dei colori che si apre, selezionare il colore desiderato e premere OK.
Modifica del colore degli assi
Selezionare, in alto nella finestra, la terza icona da sinistra.

Nella tavola dei colori che si apre, selezionare il colore desiderato e premere OK.
Modifica dello spessore di linea dei grafici
Selezionare, in alto nella finestra, la quinta icona da sinistra.

Selezionare Aumenta spessore linee o Diminuisci spessore linee per ingrandire o rimpicciolire le linee dei grafici.
Modifica del colore dei grafici
Selezionare la barra colorata accanto al nome della grandezza.

Nella tavola dei colori che si apre, selezionare il colore desiderato e premere OK.
STAMPA DEI DATI
I dati visualizzati possono essere stampati selezionando, in alto nella finestra, la prima icona da sinistra, quindi la voce Stampa dati.

I dati vengono stampati nella forma tabellare che compare nel riquadro superiore destro.
STAMPA DEL REPORT
I grafici possono essere inseriti in un report in formato PDF e RTF selezionando, in alto nella finestra, la prima icona da sinistra, quindi la voce Stampa report.

Si apre una finestra che consente di impostare l'intestazione e il piede di pagina del report, e di selezionare i grafici da includere nel report.

L'intestazione del report è formata da un logo e da tre righe di testo. Per inserire un logo personalizzato, premere il pulsante Scelta logo e selezionare il file con l'immagine personalizzata. Il logo inserito nel report ha dimensioni 15 x 35 mm, rispettare le proporzioni indicate per evitare distorsioni del logo personalizzato.
Se si desidera generare il report anche in formato RTF, oltre che in formato PDF, selezionare l'opzione Crea file word (.rtf).
Per la scelta dei grafici da includere nel report, passare alla sezione Dati memorizzati.

Per generare il report, premere il pulsante Stampa.

La figura seguente illustra l'aspetto del report risultante.

ESPORTAZIONE DEI DATI
I dati visualizzati possono essere esportati nel formato Excel selezionando, in alto nella finestra, la seconda icona da sinistra.

Dopo alcuni istanti appare un messaggio di conferma del completamento dell'esportazione, con l'indicazione della cartella nella quale il file è stato salvato. Il file esportato viene creato nella stessa cartella del file di dati sorgente.
ELIMINAZIONE DI FILE
Se si desidera eliminare un file, selezionarlo nella finestra principale del programma e fare "click" con il pulsante destro del "mouse", quindi selezionare Elimina.

AGGIORNAMENTO DEL CONTENUTO DELLE CARTELLE
Se il contenuto delle cartelle non appare aggiornato in seguito a eliminazione, creazione o scarico di file, selezionare il comando Refresh che appare facendo "click" con il pulsante destro del "mouse" nella finestra dei file, oppure selezionare l'icona Refresh nella barra dei comandi.

ERRORI
Nella colonna Errori, presente nel riquadro superiore sinistro, vengono riportati tutti gli errori di acquisizione delle misure. Per visualizzare la lista degli errori relativi a una grandezza, selezionare il campo Errori corrispondente.

Il numero in rosso alla destra del campo indica il numero totale di errori verificatisi nell'acquisizione della grandezza corrispondente.
Selezionando una riga della lista degli errori, nella tabella dei dati di misura viene automaticamente evidenziata la riga che riporta l'errore selezionato.
Importazione dei file di dati da FTP
Se il datalogger è provvisto di modulo GSM ed è stato configurato per spedire i file con le misure a un indirizzo FTP, è possibile copiare i file spediti dal datalogger in una sotto-cartella della cartella predefinita. L'importazione dei file delle misure da un indirizzo FTP richiede che il PC sia connesso a Internet.
Selezionare l'icona Importa nella barra dei comandi (o la voce Importa del menu strumenti), quindi la voce Importa da FTP.

Nella finesta che si apre, selezionare la cartella Setup FTP.

Nella cartella Setup FTP, impostare i seguenti parametri:
Server ftp : inserire l'indirizzo FTP.
Utente ftp : inserire il nome utente per l'accesso al servizio FTP.
Password di accesso ftp : inserire il codice di accesso al servizio FTP.
Directory ftp di accesso : inserire il percorso della cartella sul server FTP nellla quale si trovano i file di dati provenienti dal datalogger (il percorso deve terminare con la barra "/").

Nota: i valori dei campi visualizzati nella figura sono solo esemplificativi. I campi devono essere compilati dall'utente in funzione delle informazioni ricevute dal proprio fornitore del servizio FTP.
Dopo aver impostato i parametri ftp, selezionare la cartella File FTP.

Selezionare l'icona Connettere.

Nel riquadro sinistro della finestra appare l'elenco dei file con i dati spediti dal datalogger.

Selezionare i file che si desidera copiare, quindi selezionare il pulsante con la freccia verso destra.

I file selezionati compariranno nel riquadro destro, pronti per essere copiati. Nel riquadro sinistro i file appaiono su sfondo arancione, per evidenziare i file già selezionati per il trasferimento.

Per selezionare tutti i file presenti nella cartella ftp, premere il pulsante con la doppia freccia verso destra.
Se si desidera eliminare alcuni file dall'elenco nel riquadro destro, selezionarli e quindi premere il pulsante con la freccia verso sinistra.
Per cancellare tutti i file dell'elenco nel riquadro destro, premere il pulsante con la doppia freccia verso sinistra.
Per copiare nella cartella predefinita i file elencati nel riquadro destro, selezionare il pulsante "Scarico dati".

Al termine della copia dei file apparirà un messaggio di conferma del corretto trasferimento, premere OK per proseguire.
I file copiati appaiono su sfondo verde. Per chiudere la finestra Importa da FTP, premere il pulsante Uscita.

I file vengono copiati all'interno della sotto-cartella identificata dal numero di matricola del datalogger e dall'indicazione FTP. I file vengono separati in base alla data a cui si riferiscono le misure; per ogni data viene creata una sotto-cartella (per es. la sotto-cartella DO101227.LOG si riferisce alle misure rilevate in data 27-12-2010).

Se i dati si riferiscono a più datalogger, vengono create tante sotto-cartelle quanti sono i datalogger che inviano i dati all'indirizzo ftp.
I file originali non vengono cancellati dal server FTP. Se si desidera cancellare dei file dal server dopo averli copiati nella cartella predefinita, selezionarli nel riquadro sinistro della finestra Importa da FTP, quindi premere il pulsante Cancella.

Apparirà un messaggio che chiede di confermare la cancellazione definitiva dei file.
Per aggiornare la lista dei File FTP con gli eventuali file trasmessi dal datalogger al server ftp dopo la connessione, premere il tasto Refresh.

Unione dei file importati
La funzione Unire File consente di unire in un unico file mensile i file relativi alla stessa tabella di memorizzazione. L'operazione crea un nuovo file, i file originali non vengono né alterati né cancellati.
Attenzione: se il datalogger è connesso, prima di utilizzare la funzione Unire File disconnettere il datalogger selezionando l'icona Disconnettere nella barra dei pulsanti di comando.
Per utilizzare la funzione procedere nel modo seguente:
1. Selezionare l'icona Importa nella barra dei comandi (o la voce Importa del menu strumenti), quindi la voce Unire File.

2. Selezionare la cartella nella quale sono stati copiati i file e premere OK.
3. Appare un messaggio che chiede di confermare l'operazione di unione delle informazioni dei file, premere "Sì" per proseguire.
4. Premere Start.

5. Al termine dell'unione appaiono il nome e il percorso del nuovo file. Premere End.

L'operazione unisce automaticamente tutti i file relativi alla stessa tabella presenti nella cartella, non è possibile selezionare manualmente i file da unire.
Il datalogger acquisisce e memorizza le misure solo se è configurato in funzione dei sensori che vi sono collegati. La configurazione consiste nell'installare nel datalogger un programma di acquisizione e memorizzazione delle misure rilevate dai sensori.
Se il datalogger ha già un programma di acquisizione e memorizzazione installato, è possibile modificarlo o sostituirlo, se necessario.
Il processo di creazione o modifica della configurazione del datalogger si articola nelle seguenti fasi:
• connessione del datalogger al PC;
• apertura del file del programma di acquisizione e memorizzazione delle misure;
• configurazione degli ingressi;
• definizione delle tabelle di memorizzazione;
• creazione del file da trasferire al datalogger;
• trasferimento del programma di acquisizione e memorizzazione al datalogger.
Nota: la connessione del datalogger al PC è necessario eseguirla all'inizio solo se si modifica il programma di acquisizione e memorizzazione delle misure già presente nel datalogger (per esempio il programma installato da Delta OHM nel caso sia stato richiesto un datalogger già configurato). Se si crea un nuovo programma o se ne modifica uno salvato nel PC ma non installato nel datalogger, è sufficiente connettere lo strumento al PC prima della fase di trasferimento del programma di acquisizione e memorizzazione delle misure al datalogger.
Per la connessione del datalogger al PC si veda il paragrafo Connessione, le fasi successive sono descritte di seguito.
Apertura del file del programma di acquisizione e memorizzazione delle misure
Selezionare l'icona Setup Programma nella barra dei comandi, oppure la voce Setup Programma del menu Strumenti.
Appare la seguente finestra:

Selezionare:
OPEN Program, per aprire un programma di acquisizione e memorizzazione esistente salvato nel PC;
NEW Program, per creare un nuovo programma di acquisizione e memorizzazione;
RUNNING Program, per modificare il programma di acquisizione e memorizzazione installato nel datalogger (l'opzione è disponibile solo se il datalogger è connesso).
Se si seleziona OPEN Program, appare la finestra per la selezione del file da aprire. I file hanno estensione ini. Selezionare il file e premere Apri, apparirà la finestra del programma di acquisizione e memorizzazione selezionato.
Se si seleziona NEW Program, vengono richiesti:
• il nome da assegnare al programma di acquisizione e memorizzazione (Program Name): deve iniziare con una lettera e può contenere solo lettere, numeri, il carattere "_" e il punto (che però non può essere l'ultimo carattere del nome);
• l'intervallo di acquisizione delle misure (Scan Period): da 1 a 60 secondi (preimpostato a 1s, può essere modificato anche successivamente).

Inserire le informazioni richieste e premere OK, apparirà la finestra del programma di acquisizione e memorizzazione.
Se si seleziona RUNNING Program, si apre direttamente la finestra del programma di acquisizione e memorizzazione installato nel datalogger.
Dopo l'apertura della finestra del programma di acquisizione e memorizzazione delle misure è possibile aggiungere nuovi sensori, rimuovere sensori o modificare i parametri dei sensori già esistenti.
Le configurazioni degli ingressi disponibili sono suddivise in tre categorie:
• Universal Measurements (Misure universali)
- Unipolar Voltage : misura di tensione in modalità unifilare (Single-ended)
- Bipolar Voltage : misura di tensione in modalità differenziale
- Resistance divider : misura di resistenza a 2 fili o potenziometrica a 3 fili
- Resistance divider 4Wire : misura di resistenza a 4 fili
- Adder Pulses : conteggio di impulsi o commutazioni di contatti puliti
- Input Current 4-20 and 0-20mA : misure di corrente
- Digital Input : rilevazione di stati logici a livelli TTL
- Modbus RTU : acquisizione di sensori con uscita RS485 e protocollo Modbus RTU
- Serial Channels : acquisizione di sensori con uscita RS485 e protocollo proprietario
- GPS : rilevazione dei dati GPS (dal modulo esterno)
• Environmental Analysis (Analisi ambientali)
- U.S. Anemometers HD2003 : misure degli anemometri HD2003 e HD2003.1
- U.S. Anemometers HD52.3D : misure degli anemometri serie HD52.3D…
- Rain Gauges : misura di quantità di pioggia
- Radiometry : misura di irradiamento solare
• Industry (Industria)
- Pt100-Pt1000 thermometers : misura di temperatura con sonda Pt100-Pt1000
- Thermocouples : misura di temperatura con sonda a termocoppia
- NTC Thermistors : misura di temperatura con sonda a termistore NTC
Per aggiungere un sensore al programma di acquisizione e memorizzazione delle misure, procedere come indicato di seguito:
1. Nell'elenco delle configurazioni degli ingressi riportato sopra, individuare il tipo di configurazione corrispondente al sensore da collegare.
2. Nella finestra del programma, assicurarsi che nella parte sinistra sia selezionato il pannello Sensors (all'apertura della finestra, il pannello è quello di default).

3. Espandere la cartella Sensors e successivamente la cartella della categoria contenente il tipo di configurazione da aggiungere (per es. Industry se si sta aggiungendo una sonda di temperatura). Quindi selezionare il tipo di configurazione (per esempio Thermocouples) ed eseguire un click sul pulsante con la freccia verde Add Measure al centro della finestra (o alternativamente fare doppio click sul nome della configurazione).

4. Appare la finestra di configurazione, nella quale è possibile inserire tutti i parametri richiesti.

Compilare tutti i campi modificabili (solo quelli con sfondo bianco) in funzione delle caratteristiche del sensore. Tutte le finestre di configurazione hanno in comune tre campi:
- Il campo Name, nel quale si può inserire un nome identificativo per il sensore (per es. il modello del sensore, oppure il tipo di parametro misurato). Il nome deve iniziare con una lettera e può essere lungo al massimo 12 caratteri.
- Il campo per indicare l'unità di misura del parametro. Il campo è normalmente posizionato proprio sotto il campo Name. A seconda del tipo di sensore che si sta configurando, l'unità di misura può essere selezionabile da un elenco a discesa oppure può essere inserita liberamente, nel secondo caso deve iniziare con una lettera e può essere lunga al massimo 12 caratteri.
- Il campo che riporta il numero dell'ingresso del datalogger al quale il sensore dev'essere collegato. L'ingresso è assegnato in modo automatico, non è possibile modificarlo manualmente.
I restanti campi dipendono dal tipo di configurazione selezionata. Nel seguito del paragrafo sono descritti in maniera esaustiva i parametri relativi a ogni tipo di sensore.
Nota: per annullare l'inserimento del sensore selezionare la crocetta in alto a destra.
5. Nel riquadro destro della finestra (MEASURE List) è visualizzato il sensore aggiunto insieme ai dati di configurazione.

Ripetere la procedura per ciascuno dei sensori da collegare al datalogger. Ogni nuovo sensore viene aggiunto in coda alla lista dei sensori già inseriti.
Nota: se un sensore misura più grandezze e dispone di più uscite è necessario ripetere la procedura per ciascuna delle uscite che si desidera collegare (come se fossero più sensori distinti).
Per modificare i parametri di un sensore già inserito, eseguire un doppio click sulla riga del sensore nell'elenco del riquadro destro della finestra (MEASURE List).
Nota: il doppio click per la modifica dei parametri già inseriti è attivo solo se nel riquadro sinistro della finestra è selezionato il pannello Sensors.
Per rimuovere un sensore già inserito è sufficiente selezionarlo nel riquadro destro e premere il tasto Remove Measure in basso nel riquadro.

Alla pressione del tasto Remove Measure appare la richiesta di conferma della rimozione (messaggio Do you wish to remove this measure?), premere Sì per confermare. Se la misura è utilizzata nel calcolo di grandezze derivate, apparirà un messaggio di avvertimento.
Descrizione dei parametri dei vari ingressi
Per la descrizione delle finestre di configurazione relative a ciascun tipo di ingresso del datalogger, selezionare i collegamenti seguenti:
• Universal Measurements (Misure universali)
Unipolar Voltage: misura di tensione in modalità unifilare (Single-ended)
Bipolar Voltage: misura di tensione in modalità differenziale
Resistance divider: misura di resistenza a 2 fili o potenziometrica a 3 fili
Resistance divider 4Wire: misura di resistenza a 4 fili
Adder Pulses: conteggio di impulsi o commutazioni di contatti puliti
Input Current 4-20 and 0-20mA: misure di corrente
Digital Input: rilevazione di stati logici
Modbus RTU: acquisizione di sensori con uscita RS485 e protocollo Modbus RTU
Serial Channels: acquisizione di sensori con uscita RS485 e protocollo proprietario
GPS: rilevazione dei dati GPS (dal modulo esterno)
• Environmental Analysis (Analisi ambientali)
U.S. Anemometers HD2003: misure degli anemometri serie HD2003
U.S. Anemometers HD52.3D: misure degli anemometri serie HD52.3D
Rain Gauges: misura di quantità di pioggia
Radiometry: misura di irradiamento solare
• Industry (Industria)
Pt100-Pt1000 thermometers: misura di temperatura con sonda Pt100-Pt1000
Thermocouples: misura di temperatura con sonda a termocoppia
NTC Thermistors: misura di temperatura con sonda a termistore NTC
Messaggi di avvertimento
Durante l'inserimento dei sensori possono comparire i seguenti messaggi:
• Scan Period too short ! (Intervallo di acquisizione troppo piccolo !): il messaggio appare quando il numero di sensori diventa troppo elevato per riuscire ad acquisire tutte le misure tra due istanti di acquisizione successivi. La misura che si sta tentando di inserire non verrà aggiunta alla lista delle misure. Premere OK per tornare alla finestra del programma. Per inserire ulteriori misure è necessario incrementare l'intervallo di acquisizione nel campo Scan Period.
• The Unipolar Channels n.1,2 or 3,4 aren't available ! (I canali unifilari n. 1,2 o 3,4 non sono disponibili !): il messaggio compare quando gli ingressi unifilari 1,2,3 e 4 sono già occupati e si tenta di inserire sensori del tipo Resistance Divider e NTC Thermistors che possono essere collegati solo a tali ingressi. Per inserire il sensore è necessario prima liberare uno degli ingressi, cancellando dalla lista il sensore che vi è associato con il comando Remove Measure.
• Not other free Channels ! (Non ci sono altri ingressi liberi !): il messaggio appare quando si tenta di inserire un sensore ma non ci sono più ingressi disponibili per quel tipo di sensore.
I valori misurati dai sensori possono essere utilizzati per calcolare e memorizzare grandezze derivate. Sono disponibili le seguenti grandezze derivate predefinite: Dew Point (temperatura del punto di rugiada), Heat Index (indice di calore), Wind Chill (indice di raffreddamento), Evapotranspiration (evapotraspirazione standard ETo), Saturation Vapor Pressure (pressione di vapore saturo). Il programma permette di creare grandezze derivate definite dall'utente.
Per aggiungere una grandezza derivata al programma di acquisizione e memorizzazione delle misure, procedere come indicato di seguito:
1. Nella finestra del programma, assicurarsi che nella parte sinistra sia selezionato il pannello Sensors.

2. Espandere la cartella Calculations e selezionare il tipo di grandezza (per esempio Dew Point) ed eseguire un click sul pulsante con la freccia verde Add Measure al centro della finestra (o alternativamente fare doppio click sul nome della grandezza).

3. Appare la finestra di configurazione, nella quale è possibile inserire tutti i parametri richiesti.

Nota: se è stata selezionata l'evapotraspirazione, la finestra di configurazione non appare adesso, ma quando si aggiunge la grandezza a una tabella di memorizzazione (si veda il paragrafo Tabelle di memorizzazione).
Compilare tutti i campi modificabili (solo quelli con sfondo bianco):
- Il campo Name, nel quale si può inserire un nome identificativo per la grandezza derivata. Il nome deve iniziare con una lettera e può essere lungo al massimo 12 caratteri.
- Il campo per indicare l'unità di misura della grandezza (l'unità è fissa per le grandezze derivate predefinite).
- I campi per indicare le grandezze da utilizzare per il calcolo. Le grandezze sono selezionabili da un elenco a discesa tra quelle già inserite nel programma di acquisizione e memorizzazione delle misure. Per la pressione di vapore saturo indicare nel campo Reference se deve essere riferita all'acqua o al ghiaccio.
Nota: per annullare l'inserimento della grandezza selezionare la crocetta in alto a destra.
4. Premere OK, nel riquadro destro della finestra (MEASURE List) è visualizzata la grandezza aggiunta.

Evapotraspirazione standard ETo
L'evapotraspirazione standard ETo è calcolata secondo il metodo ASCE Penman-Monteith.
La finestra per configurare il calcolo dell'evapotraspirazione standard ETo si apre quando si aggiunge la grandezza a una tabella di memorizzazione (si veda il paragrafo Tabelle di memorizzazione).

Nella sezione Quantities della finestra di configurazione, indicare le grandezze da utilizzare per il calcolo. Le grandezze sono selezionabili da un elenco a discesa tra quelle già inserite nel programma di acquisizione e memorizzazione delle misure.
- Air Temperature : temperatura dell'aria
- Relative Humidity : umidità relativa
- Wind Speed : velocità del vento
- Radiation : radiazione solare
Nella sezione Site della finestra di configurazione, inserire:
- Latitude : latitudine del luogo di misura espressa in decimale (la latitudine Nord è positiva, la latitudine Sud è negativa, per esempio: 46°24'29'' latitudine Sud = -46.448)
- Longitude : longitudine del luogo di misura espressa in decimale (la longitudine Est è positiva, la longitudine Ovest è negativa, per esempio: 11°49'12'' longitudine Est = 11.836)
- Wind sensor height : altezza dal suolo del sensore di velocità del vento (da 2 a 10 m)
- Elevation over sea level : altitudine del luogo di misura
Nella sezione Crop della finestra di configurazione, selezionare la coltura di riferimento (ASCE short, ASCE tall o FAO paper 56).
Nella sezione Period della finestra di configurazione, selezionare:
- Hour per memorizzare l'evapotraspirazione standard, in mm/ora, una volta all'ora. Oltre all'evapotraspirazione standard, vengono memorizzati anche i valori medi della temperatura, dell'umidità relativa, della velocità del vento e della radiazione solare.
- Day per memorizzare l'evapotraspirazione standard, in mm/giorno, una volta al giorno. Oltre all'evapotraspirazione standard, vengono memorizzati anche i valori massimo e minimo della temperatura e dell'umidità relativa, e i valori medi della velocità del vento e della radiazione solare.
Completata la configurazione, premere OK per aggiungere l'evapotraspirazione alla tabella di memorizzazione.
Grandezze calcolate definite dall'utente
Per aggiungere al programma di acquisizione e memorizzazione una grandezza derivata definita dall'utente, selezionare Math Formula ed eseguire un click sul pulsante con la freccia verde Add Measure al centro della finestra (o alternativamente fare doppio click su Math Formula).

Nella finestra di configurazione compilare il campo Name (nome identificativo) e il campo Unit (unità di misura). L'unità deve iniziare con una lettera e può essere lunga al massimo 12 caratteri. Nel campo Math User Formula inserire la formula per calcolare la grandezza, utilizzando come operandi le lettere identificative delle grandezze misurate elencate nella sezione MEASURE List. La sezione Operators Functions Controls contiene gli operatori e le funzioni disponibili. La formula può essere lunga al massimo 100 caratteri. Si possono utilizzare le parentesi tonde ().

La figura precedente illustra il calcolo della radiazione FIR (Far Infrared Radiation) a partire dalla temperatura (grandezza b) e dall'irradiamento (grandezza c) misurati da un pirgeometro (FIR = Rad_Pyrg + K * T4, con K=5,6704 * 10-8 Wm-2K-4 costante di Boltzmann).
Premere OK, nel riquadro destro della finestra (MEASURE List) è visualizzata la grandezza aggiunta.

Nota: se non si desidera visualizzare e memorizzare il risultato della formula, per esempio perché è un risultato parziale di un calcolo più complesso, inserire ---- (trattini) nel campo Unit.
Dopo avere definito la lista delle misure (MEASURE List) e l'intervallo di acquisizione (Scan Period) delle stesse, è necessario definire quali misure memorizzare nel datalogger e quando.
È importante notare che nel datalogger il processo
di acquisizione delle misure è distinto dal processo di memorizzazione
delle stesse. La sola definizione della lista di misure e dell'intervallo di
acquisizione non comporta l'automatica memorizzazione dei dati acquisiti. Per
memorizzare una misura è necessario inserirla in una tabella di memorizzazione
(STORE Tables).
Un programma di acquisizione e memorizzazione delle misure può essere
composto da una o più tabelle di memorizzazione. L'uso di più
tabelle consente di memorizzare le varie misure a intervalli diversi.
Per definire la prima tabella di memorizzazione, procedere come segue:
1. Nel pannello sinistro della finestra del programma, selezionare la cartella Table n.1 eseguendo un click sulla linguetta relativa.

Nota: la cartella è selezionabile solo se nella lista delle misure (MEASURE List) è presente almeno un sensore.
2. Nella pannello sinistro appare una tabella vuota. Per inserire una misura, selezionarla dall'elenco del pannello destro della finestra (MEASURE List) ed eseguire un click sul pulsante con la freccia blu Add Store al centro della finestra.

3. Appare una finestra che permette di scegliere cosa memorizzare relativamente alla misura selezionata. Selezionare l'opzione desiderata tra quelle disponibili. Le scelte possibili sono le seguenti:

• OneSample: memorizza l'ultimo valore misurato.
• Average: memorizza la media delle misure acquisite tra due istanti di memorizzazione successivi.
• Max: memorizza il valore massimo delle misure acquisite tra due istanti di memorizzazione successivi.
• Min: memorizza il valore minimo delle misure acquisite tra due istanti di memorizzazione successivi.
• Total: memorizza la somma delle misure acquisite tra due istanti di memorizzazione successivi. È solitamente utilizzata nel caso di ingressi impulsivi per memorizzare il totale degli impulsi contati.
• StDeviation: memorizza la deviazione standard delle misure acquisite tra due istanti di memorizzazione successivi.
• ETo: memorizza l'evapotraspirazione standard e le grandezze utilizzate per il calcolo (l'opzione è abilitata solo se è stata selezionata la misura di evapotraspirazione).
• Alarms: memorizza la condizione di allarme della misura.
Nota: a seconda del tipo di misura, alcune delle opzioni potrebbero essere disabilitate se non sono significative per il particolare tipo di misura. Il tasto Alarms è disabilitato se la tabella contiene già un tipo di memorizzione diverso dalla condizione di allarme (si veda il paragrafo Tabella degli allarmi).
4. Dopo avere selezionato il tipo di dato da memorizzare, la misura viene aggiunta alla tabella di memorizzazione. Dopo l'inserimento della prima misura, sopra alla tabella compare l'intervallo di memorizzazione (Store Period). Scrivere l'intervallo desiderato. Se necessario, selezionare minuti (minutes) o secondi (seconds) per l'unità di misura dell'intervallo.

L'intervallo di memorizzazione (Store period) deve rispettare le seguenti condizioni:
• Essere compreso tra 2 e 60 secondi oppure tra 1 e 1440 minuti.
• Essere uguale o superiore all'intervallo di lettura delle misure (Scan Period). Nel caso sia superiore, deve essere un multiplo intero dell'intervallo di lettura.

L'intervallo di memorizzazione inserito è associato alla tabella, ovvero è valido solo per la tabella che si sta definendo e non per eventuali altre tabelle che saranno aggiunte. Inoltre, l'intervallo di memorizzazione è comune a tutte le misure della tabella, che quindi saranno memorizzate insieme nello stesso istante.
Se si imposta un intervallo di memorizzazione che non sia un multiplo dell'intervallo di lettura appare un messaggio di errore: Store Period must be multiple of Scan Period !. In tal caso premere OK e impostare un valore corretto dell'intervallo.
5. Procedere nel modo sopra indicato per aggiungere ulteriori misure alla tabella di memorizzazione.
Se si desidera memorizzare alcune misure a intervalli diversi rispetto ad altre, è possibile dividere le misure in più tabelle, impostando l'intervallo richiesto per ciascuna tabella.
La stessa misura può comparire anche in più tabelle.
Se le misure da memorizzare con lo stesso intervallo sono molte, per comodità è anche possibile suddividerle in più tabelle impostando lo stesso intervallo di memorizzazione per le varie tabelle.
Per creare tabelle successive alla prima è necessario selezionare il tasto New Table in basso a sinistra nella finestra del programma.

Premendo New Table si apre automaticamente una tabella vuota nella quale è possibile inserire le misure desiderate.
Il programma può contenere fino a 8 tabelle di memorizzazione.
Per cancellare l'ultima tabella creata selezionare il tasto Delete Table sotto la tabella.

È possibile cancellare solo la tabella con il numero sequenziale più alto tra quelle presenti. Non è possibile cancellare la tabella numero 1, anche se vuota.
Per rimuovere una misura da una tabella, selezionarla e quindi premere il tasto Remove store.

Nota: se le misure da memorizzare sono molte e l'intervallo di acquisizione (Scan Period) è piccolo, il datalogger potrebbe non avere il tempo di memorizzare tutte le misure tra due istanti di acquisizione successivi. Se si verifica tale condizione, appare il messaggio di avviso Scan Period too short !. In tal caso aumentare il valore dell'intervallo di acquisizione.
Visualizzazione delle statistiche con la funzione Monitor
Per visualizzare con la funzione Monitor del software il valore di una funzione statistica (Average, Max, Min, StDev, Total) memorizzata dal datalogger, eseguire un doppio click sull'icona "Dischetto" nella riga desiderata della tabella di memorizzazione per far apparire l'icona "Monitor".

Al massimo 5 valori per ogni grandezza e 40 valori in totale possono essere visualizzati con la funzione Monitor.
Per disabilitare la visualizzazione della funzione statistica con la funzione Monitor, eseguire un doppio click sull'icona "Monitor" per far apparire l'icona "Dischetto": il valore sarà solo memorizzato.
Per creare una tabella degli allarmi, selezionare una tabella vuota, quindi aggiungervi le misure desiderate scegliendo l'opzione Alarms.
Selezionando l'opzione Alarms, appare la finestra che permette di impostare i valori delle due soglie di allarme, inferiore (Low Value) e superiore (High Value).

Selezionare le caselle Enable per abilitare le soglie. La condizione di allarme si verifica se il valore misurato scende al di sotto della soglia inferiore o sale al di sopra della soglia superiore.
A ciascuna soglia è possibile associare un'uscita di allarme corrispondente. Le uscite di allarme sono indipendenti per le due soglie. Come uscite di allarme è possibile utilizzare le porte di I/O digitali, selezionando l'opzione Ch IO, oppure le uscite di allarme a contatto pulito, selezionando l'opzione Ch ALARM. Il numero dell'uscita, indicato alla sinistra dell'opzione, viene assegnato automaticamente dal software, non è consentita l'impostazione manuale. Se non si desidera assegnare un'uscita di allarme, selezionare NO Out. Se non si seleziona alcuna opzione di uscita, il software attribuisce automaticamente l'opzione NO Out.
Ogni uscita di allarme è corrispondente a una sola soglia. Non è consentito attribuire la stessa uscita a due soglie diverse, anche se relative alla stessa misura.
Le condizioni di allarme vengono sempre tutte memorizzate secondo l'intervallo di memorizzazione impostato per la tabella, indipendentemente dall'assegnazione o meno di uscite corrispondenti.
Se al datalogger è collegato un dispositivo GSM, al verificarsi di una condizione di allarme il datalogger può spedire un SMS di avviso. Il testo dell'SMS è formato dal testo inserito nel campo General, seguito dal testo (non modificabile) del campo Event Low o Event High in funzione della condizione di allarme presente.
Premere OK per aggiungere le condizioni di allarme alla tabella.
Le condizioni di allarme che si desidera memorizzare devono essere inserite tutte nella stessa tabella. Tabelle dedicate alla memorizzazione dei valori di misura non possono contenere memorizzazioni di condizioni di allarme. Se una tabella contiene già la memorizzazione di un valore di misura, il tasto Alarms è disabilitato quando si aggiungono altre misure alla tabella. Analogamente, la tabella che memorizza le condizioni di allarme non può contenere memorizzazioni di valori di misura. Se una tabella contiene già la memorizzazione di una condizione di allarme, è abilitato solo il tasto Alarms quando si aggiungono altre memorizzazioni alla tabella.
Per modificare condizioni di allarme già inserite, eseguire un doppio click sulle righe della tabella (nota: il testo dell'SMS è visibile solo se l'invio degli SMS è abilitato).
Alle soglie di allarme viene applicata un'isteresi pari a ±1% del valore impostato. La differenza tra le due soglie non può essere inferiore al 2% del valore della soglia inferiore.
Allarmi relativi a ingressi digitali:
Nel caso di ingressi digitali può essere abilitata una sola soglia. Abilitando la soglia inferiore, si ha la segnalazione di allarme quando l'ingresso è a livello logico 0. Abilitando la soglia superiore, si ha la segnalazione di allarme quando l'ingresso è a livello logico 1. Se si abilitano entrambe le soglie, appare un messaggio di errore quando si preme OK per confermare.

Selezionando la casella Edge Trigger, l'allarme scatta solo in seguito a un cambio di stato del segnale d'ingresso (da 1 a 0 se è abilitata la soglia inferiore, da 0 a 1 se è abilitata la soglia superiore). Ciò consente di evitare falsi allarmi all'accensione del sistema: se l'ingresso digitale è nello stato di allarme all'accensione del datalogger, l'allarme non scatta subito ma il datalogger attende che la condizione di allarme cessi e si ripresenti in seguito (con la casella Edge Trigger non selezionata invece, l'allarme scatterebbe subito all'accensione).
Allarmi relativi a errori di misura o di sistema:
Selezionando l'opzione Alarm Error si ha la segnalazione di allarme quando si verifica un errore di misura (per esempio dovuto al sensore non funzionante o al collegamento non corretto) o un errore di sistema (malfunzionamento del datalogger).

Il campo Event dell'SMS conterrà il codice dell'errore e, nel caso di errore di sistema, il tipo di errore tra parentesi quadre.
Durante la condizione di allarme, al posto del valore della misura viene visualizzato e memorizzato il codice dell'errore.
Per attivare l'allarme quando si verifica un errore o quando vengono superate le soglie di misura è necessario aggiungere due volte la misura alla tabella degli allarmi: una volta con l'opzione Alarm Error abilitata e una volta con l'opzione Alarm Error disabilitata.
Abilitazione degli SMS:
Per abilitare l'invio degli SMS è necessario applicare il segno di spunta in corrispondenza dell'opzione Enable SMS.

Il campo Repeat consente di impostare l'intervallo di tempo che intercorre tra l'invio di SMS di allarme successivi, nel caso la condizione di allarme permanga nel tempo.
Dopo il verificarsi di una condizione di allarme e l'invio del relativo SMS, non saranno inviati ulteriori SMS fino allo scadere dell'intervallo Repeat impostato, anche se dovessero verificarsi ulteriori condizioni di allarme. Se al momento di inviare l'SMS di allarme è presente più di una condizione di allarme, viene inviato solo l'SMS relativo alla condizione di allarme che si è verificata per prima.
Se allo scadere dell'intervallo Repeat la condizione di allarme non è più presente, l'SMS non viene spedito.
L'impostazione dell'intervallo di invio degli SMS di allarme è unica per tutte le misure. L'invio di SMS di allarme è disponibile solo per le prime 16 misure della tabella.
Per l'impostazione dei numeri di telefono a cui inviare gli SMS si faccia riferimento al capitolo Impostazioni GSM.
Nota: gli SMS non vengono spediti se il datalogger è collegato al PC ed è in corso una sessione di comunicazione.
Il datalogger può comunicare attraverso la porta PC COM in modalità “Modbus Slave” con protocollo Modbus-RTU o Modbus-TCP/IP. Per impostare il datalogger come unità “Modbus Slave”:
1. Selezionare il pannello Sensors, espandere la cartella Protocols, quindi selezionare Modbus RTU-TCPIP Slave ed eseguire un click sul pulsante con la freccia verde Add Measure al centro della finestra (o alternativamente fare doppio click su Modbus RTU-TCPIP Slave).

2. Appare la finestra di configurazione. Compilare tutti i campi.

• Quantities: numero di grandezze fisiche acquisite dal datalogger. Il valore non è impostabile ed è uguale al numero di misure nella MEASURE List.
• Baudrate: selezionare la velocità di comunicazione del datalogger.
• Mode: selezionare i parametri di comunicazione (8N1, 8N2, 8E1, 8E2, 8O1 o 8O2).
• Format: non impostabile; formato dei dati trasmessi dal datalogger (Floating Point 4 Byte).
• Address: indirizzo RS485 del datalogger.
• Function Code: codice funzione del comando Modbus inviato dall’unità “Master”; selezionare "04 Read Input Registers".
• Start Register: non impostabile.
3. Premere OK, nel riquadro destro della finestra (MEASURE List) è visualizzato il protocollo.

Creazione del file da trasferire al datalogger
Dopo avere definito la lista dei sensori (MEASURE List) e le tabelle di memorizzazione (STORE Tables), con i relativi intervalli di acquisizione (Scan Period) e memorizzazione (Store Period), è necessario salvare nel PC il file del programma di acquisizione e memorizzazione, per il successivo trasferimento nel datalogger. Procedere come segue:
1. Premere Create.

Appare la finestra che permette di indicare il nome del file e il percorso dove salvarlo nel PC. Al termine del salvataggio viene visualizzato un rapporto riepilogativo, premere OK per tornare alla finestra del programma.

2. Verificare che il tempo (in giorni) necessario per riempire la memoria interna del datalogger, visualizzato in basso a destra nella finestra del programma, sia sufficiente per la propria applicazione.

3. Selezionare Print per stampare il diagramma di connessione e/o le tabelle di memorizzazione.

Quindi selezionare la voce Print Wiring Diagram per stampare il diagramma di connessione oppure Print Tables Store per stampare le tabelle di memorizzazione. Premere OK.

4. Premere Exit per chiudere la finestra del programma di acquisizione e memorizzazione.
Con il tasto Create il programma viene salvato in più versioni con lo stesso nome ma diversa estensione. In particolare viene generato un file di estensione "ini" e un file di estensione "img". Il file di estensione "img" contiene il programma in un formato interpretabile dal datalogger, ed è pertanto il file che dovrà essere successivamente trasferito nel datalogger stesso. Il file di estensione "ini" contiene il programma in formato testo, ed è il file che viene aperto dal software HD32MTLogger quando si devono effettuare modifiche al programma.
Per salvare il programma senza generare il file da trasferire al datalogger, per esempio perché non lo si è ancora ultimato, selezionare direttamente il tasto Exit invece di Create. Il software chiederà il nome e il percorso per il salvataggio del file e salverà solo il formato "ini".
Se si desidera fare modifiche a un programma precedentemente salvato prima di trasferirlo nel datalogger, selezionare il comando Setup Programma nella finestra principale del software HD32MTLogger, quindi scegliere l'opzione OPEN Program, selezionare il programma precedentemente salvato (file con estensione "ini") e premere Apri.
Nota: se si seleziona Create con le tabelle di memorizzazione vuote, appare un messaggio di avvertimento: No STORE Tables or empty Tables, confirm creating ?. Se si procede, il file per il datalogger viene creato comunque, ma tale programma effettuerà solo le misure senza memorizzarle.
Trasferimento del programma di acquisizione e memorizzazione al datalogger
Per rendere operativo il programma di acquisizione e memorizzazione è necessario trasferirlo nel datalogger.
Attenzione: l'operazione di trasferimento di un programma nel datalogger cancella tutti i dati presenti nella memoria interna. Per non perdere irrimediabilmente i dati memorizzati è necessario trasferirli nel PC tramite l'apposito comando Scaricare Dati del software HD32MTLogger prima di iniziare la procedura di trasferimento del programma.
Nota: se il programma include il protocollo "Modbus", prima del trasferimento è necessario impostare il datalogger con il comando seriale $DM1 (si veda il capitolo "Modalità Modbus Slave" nel manuale del datalogger).
Per trasferire il programma nel datalogger connetterlo al PC (si veda il paragrafo Connessione) e procedere come indicato di seguito:
1. Selezionare l'icona Spedire Programma, oppure la voce Spedire Programma del menu Strumenti.

2. Nella finestra che si apre, l'opzione scheduling serve ad attivare periodicamente una delle due uscite di allarme ALARM 1 o ALARM 2 per alimentare il modem IP, se presente nel sistema (si veda il paragrafo "Connessione via Internet tramite IP modem" del manuale del datalogger).

Se non si utilizza l'uscita di allarme per alimentare il modem, selezionare No scheduling.
Se si utilizza l'uscita di allarme per alimentare il modem, selezionare Start scheduling e impostare i campi Periodo (attivazione dell'uscita di allarme ogni 5, 10, 15, 20, 30 o 60 minuti), Output (attivazione dell'uscita di allarme ALARM 1 o ALARM 2) e Status (SCHEDULING = attivazione periodica dell'uscita di allarme, ON = uscita di allarme sempre attiva). Dopo ogni attivazione, l'uscita viene automaticamente disattivata se il sistema non rileva attività del modem per un certo tempo.
3. Premere Spedire.
4. Nella finestra che si apre, selezionare il nome del programma precedentemente salvato (con estensione "img") e premere Apri. Apparirà un messaggio per ricordare che i dati memorizzati saranno persi. Premere Sì per continuare.
5. Attendere che il programma venga trasferito nel datalogger (una barra di avanzamento indica lo stato del trasferimento).

Al termine del trasferimento viene visualizzata nuovamente la finestra Informazioni DataLogger. Premere OK per uscire. Il programma trasferito inizia automaticamente a funzionare nel datalogger, acquisendo e memorizzando le misure previste.
6. Per terminare la sessione di comunicazione tra PC e datalogger, selezionare l'icona Disconnettere.
Nota: se nel datalogger era già presente un programma di acquisizione e memorizzazione delle misure, questo viene cancellato all'inizio del trasferimento del programma nuovo. Se durante il trasferimento si verificano dei problemi di connessione e il trasferimento viene interrotto (vengono visualizzati dei messaggi di errore), il datalogger rimane senza un programma di acquisizione e memorizzazione delle misure. In tal caso è necessario ripetere la procedura di trasferimento dall'inizio.
Nota: dopo il trasferimento del programma, l'opzione scheduling può essere attivata e disattivata selezionando l'icona Service nella barra dei comandi. Lo stato dell'opzione è indicato nella barra di stato.

Se al datalogger è connesso un modulo GSM, il sistema è in grado di inviare segnalazioni di allarme tramite SMS a telefoni cellulari, e informazioni sui dati memorizzati tramite Internet a indirizzi e-mail e FTP.
Nota: per l'invio dei dati tramite e-mail e FTP è necessario che nel datalogger sia inserita una scheda di memoria SD, in quanto i dati trasmessi sono quelli che vengono memorizzati nella scheda.
Le informazioni necessarie al funzionamento del modulo devono essere impostate selezionando l'icona GSM nella barra dei comandi, oppure la voce Impostazioni GSM del menu Strumenti.

Nota: il comando per le impostazioni GSM è disabilitato se è in corso una connessione avviata con il comando Connettere. In tal caso terminare la connessione con il comando Disconnettere per abilitare l'impostazione delle opzioni GSM.
Nota: se il datalogger è impegnato in operazioni di scrittura o trasmissione dati, dopo la selezione del comando GSM è possibile ricevere un messaggio di indisponibilità del datalogger, in tal caso attendere qualche istante e quindi ripetere l'operazione.
Nota: se dopo la selezione del comando GSM si riceve il messaggio " Impossibile collegarsi al modulo GSM ", verificare che la scheda di memoria SD sia correttamente inserita.
Entrando nella configurazione GSM, i dati presenti nella memoria interna del datalogger verranno cancellati. Selezionando il comando per le impostazioni GSM, apparirà un messaggio per avvisare che i dati saranno persi: premere OK se si desidera proseguire, oppure annullare l'operazione e scaricare i dati in memoria prima di procedere con la configurazione GSM. I dati cancellati sono solo quelli presenti nella memoria interna, i file presenti nella scheda di memoria SD vengono preservati.
Rispondendo OK al messaggio di avviso, appare la finestra per l'inserimento del codice di accesso. Scrivere il codice di accesso e premere PSW. Il codice assegnato di fabbrica è 00000000 (8 zeri).

Nota: premendo PSW senza inserire il codice di accesso o con codice di accesso errato, si riceve il messaggio " Impossibile collegarsi al modulo GSM ".
Se il codice di accesso è corretto, appare la finestra Opzioni GSM. Le opzioni sono suddivise nelle seguenti sezioni:
Impostazioni iniziali (Nome utente e password connessione, PIN della SIM, punto di accesso APN)
Impostazioni e-mail (configurazione "account" e-mail del mittente)
Impostazioni ftp (informazioni sul server FTP al quale inviare i file di dati)
Indirizzi e-mail (inserimento degli indirizzi e-mail dei destinatari)
Destinatari sms (insrimento dei numeri di telefono ai quali inviare gli SMS di allarme)
Impostazioni file (selezione dei dati da inviare via e-mail e/o FTP)
Oltre alle sezioni di configurazione, sono disponibili tre sezioni che permettono di verificare il funzionamento del sitema inviando informazioni di test ai numeri di telefono e agli indirizzi specificati nelle sezioni di configurazione:
Test sms (invio SMS di test ai numeri di telefono specificati)
Test e-mail (invio e-mail di test agli indirizzi specificati)
Test ftp (invio file di test all'indirizzo FTP specificato)

Nota: i valori dei campi visualizzati nella figura sono solo esemplificativi. Se le opzioni GSM non sono mai state impostate, i campi sono vuoti e devono essere compilati dall'utente in funzione delle informazioni ricevute dal proprio operatore di telefonia.
La sezione Impostazioni iniziali è costituita dai seguenti campi:
Nome utente connessione : scrivere il nome utente per la connessione fornito dal proprio operatore di telefonia mobile.
Password connessione : scrivere la password per la connessione fornita dal proprio operatore di telefonia mobile.
PIN della SIM : scrivere il codice PIN della scheda SIM inserita nel modulo GSM.
Nome del punto di accesso APN : inserire il nome del punto di accesso APN alla rete fornito dal proprio operatore di telefonia mobile, per l'invio di dati via e-mail e/o ftp.
Identificatore del datalogger : indicare un codice utente da associare al datalogger. Il codice è a scelta dell'utente e può essere lungo al massimo 32 caratteri.
Se il modulo GSM è connesso al datalogger ed è operativo (alimentato e con scheda SIM inserita), applicare il segno di spunta accanto all'indicazione GSM Presente, per attivare le funzionalita di trasmissione degli SMS ai cellulari e dei dati via e-mail e/o ftp.

Se il modulo GSM è connesso e operativo ma per qualche motivo si desidera non attivare la trasmisssione di SMS e dati, non applicare il segno di spunta. Le opzioni GSM saranno comunque salvate nel datalogger.
Se il modulo GSM non è connesso o non è operativo, non applicare il segno di spunta, per evitare che il datalogger tenti di comunicare con il modulo generando dei messaggi di errore.
Per consentire al datalogger di inviare e-mail è necessario associargli un "account" e-mail. Le informazioni relative all'account vengono inserite nella sezione Impostazioni e-mail.
Nota: i valori dei campi visualizzati nella figura sono solo esemplificativi. Se le opzioni GSM non sono mai state impostate, i campi sono vuoti e devono essere compilati dall'utente in funzione delle informazioni ricevute dal proprio fornitore del servizio di posta elettronica.

La sezione è costituita dai seguenti campi:
Indirizzo e-mail di ritorno : inserire l'indirizzo e-mail dell'account che verrà utilizzato per spedire le e-mail, tale indirizzo è quello che comparirà come mittente nelle e-mail inviate dal datalogger ai destinatari.
User account per e-mail : inserire il nome utente dell'account.
Password dell'account e-mail : inserire il codice di accesso dell'account.
Indirizzo server smpt : inserire il nome del server della posta in uscita indicato dal proprio fornitore del servizio di posta.
Porta e-mail smpt : inserire il numero della porta del server della posta in uscita indicato dal proprio fornitore del servizio di posta.
Applicare il segno di spunta accanto all'indicazione Autenticazione e-mail per autenticare le e-mail spedite dal datalogger.
Per permettere al datalogger di inviare file a un indirizzo FTP è necessario impostare le informazioni di accesso al server nella sezione Impostazioni ftp.
Nota: i valori dei campi visualizzati nella figura sono solo esemplificativi. Se le opzioni GSM non sono mai state impostate, i campi sono vuoti e devono essere compilati dall'utente in funzione delle informazioni ricevute dal proprio fornitore del servizio FTP.

La sezione è costituita dai seguenti campi:
Server ftp : inserire il nome del server FTP comunicato dal fornitore del servizio.
Utente ftp : inserire il nome utente per l'accesso al servizio FTP.
Password di accesso ftp : inserire il codice di accesso al servizio FTP.
Directory ftp di accesso : inserire il percorso della cartella sul server FTP nellla quale trasferire i file di dati provenienti dal datalogger.
Porta ftp : inserire il numero della porta del server FTP comunicato dal fornitore del servizio.
Nella sezione Indirizzi e-mail è possibile inserire gli indirizzi ai quali il datalogger invia i file con i dati memorizzati. I file sono spediti come allegati alle e-mail. La dimensione massima dell'allegato a una e-mail è di 100KB.
Nota: i valori dei campi visualizzati nella figura sono solo esemplificativi. Se le opzioni GSM non sono mai state impostate, i campi sono vuoti.

L'indirizzo e-mail inserito nel campo Indirizzo e-mail del destinatario occultato non sarà visibile agli altri destinatari.
Per evitare errori nella spedizione è necessario inserire l'oggetto delle e-mail nel campo Oggetto della comunicazione.
Nella sezione Destinatari SMS vengono inseriti i numeri di telefono a cui vengono inviati gli SMS di allarme. È possibile inserire fino a 4 numeri.
Nota: i valori dei campi visualizzati nella figura sono solo esemplificativi. Se le opzioni GSM non sono mai state impostate, i campi sono vuoti.

Il contenuto degli SMS è impostato nella tabella degli allarmi del programma di acquisizione e memorizzazione del datalogger.
Nella sezione Impostazione file è possibile selezionare quali tabelle di memorizzazione inviare via e-mail e/o ftp.

Nei riquadri Tabelle da inviare via ftp e Tabelle da inviare via e-mail, selezionare le tabelle di memorizzazione di cui si desidera spedire i dati. I file di dati che vengono spediti sono quelli memorizzati nella scheda di memoria SD. La presenza della scheda di memoria SD nel datalogger è pertanto condizione essenziale per l'invio dei dati via e-mail e/o ftp. Non è possibile spedire i dati memorizzati nella memoria interna del datalogger successivamente all'ultima scrittura nella scheda SD.
Se viene selezionata più di una tabella da inviare via e-mail, viene spedita una e-mail separata per ciascuna tabella.
Il datalogger crea nella scheda SD dei file contenenti i dati relativi al numero di quarti d'ora impostato nel campo Numero di file da concatenare (per esempio relativi a 2 ore se si imposta un numero di file da concatenare pari a 8). I file saranno spediti solo al termine del numero di concatenazioni impostato. La scheda SD conterrà solo i file concatenati.
La dimensione massima di un file di dati spedibile è di 100KB se viene inviato via e-mail, e di 1MB se viene inviato via ftp. Si consiglia di prestare attenzione nella concatenazione dei file, al fine di non superare tali limiti.
La sezione Test sms permette di verificare che il sistema sia in grado di trasmettere gli SMS di allarme correttamente.

Nel campo Invio SMS inserire il messaggio che si desidera inviare.
L'SMS viene inviato ai numeri di telefono precedentemente inseriti nella sezione Destinatari SMS.
Premere il tasto Test sms per spedire il messaggio, quindi verificare che l'SMS venga ricevuto correttamente dai destinatari.
Nota: se il modulo GSM non è connesso o non è operativo, non premere il tasto Test sms, per evitare che il datalogger tenti di comunicare con il modulo generando dei messaggi di errore.
La sezione Test e-mail permette di verificare il corretto invio delle e-mail con i dati memorizzati.

Le e-mail di test vengono inviate agli indirizzi precedentemente inseriti nella sezione Indirizzi e-mail.
Premere il tasto Test e-mail, quindi verificare che le e-mail vengano ricevute correttamente dai destinatari.
Nota: se il modulo GSM non è connesso o non è operativo, non premere il tasto Test e-mail, per evitare che il datalogger tenti di comunicare con il modulo generando dei messaggi di errore.
La sezione Test ftp permette di verificare il corretto invio dei dati memorizzati all'indirizzo FTP specificato.

I file di dati vengono inviati all'indirizzo precedentemente inserito nella sezione Impostazione ftp.
Premere il tasto Test ftp, quindi verificare che i file vengano ricevuti correttamente.
Nota: se il modulo GSM non è connesso o non è operativo, non premere il tasto Test ftp, per evitare che il datalogger tenti di comunicare con il modulo generando dei messaggi di errore.
Trasferimento delle impostazioni al datalogger
Le modifiche alle impostazioni nella finestra Opzioni GSM diventano attive solo dopo aver premuto il tasto SET. Finché non si preme SET, i campi modificati appaiono su fondo verde, per evidenziare che le modfiche non sono ancora salvate nel datalogger.

Dopo aver selezionato il tasto SET, appare un messaggio di conferma della nuova configurazione del dispositivo GSM, premere OK e quindi EXIT per chiudere la finestra Opzioni GSM.
Per cambiare la lingua del software, selezionare la voce Language del menù Help, quindi scegliere la lingua desiderata.

Per ulteriori informazioni riguardanti la versione e i termini di licenza del software, nonché per aprire il manuale del programma, selezionare il menù Help.

L'help in linea può essere aperto in maniera rapida selezionando l'icona contraddistinta da un punto di domanda nella barra dei pulsanti di comando.

Aggiornamento del firmware GSM
Il programma (firmware) che fa funzionare il GSM può
essere aggiornato tramite la funzione GSM Firmware Loader del menu Strumenti.
Per richiedere aggiornamenti firmware, se disponibili, contattare Delta Ohm.
Procedura:
1. Collegare la porta COM AUX dello strumento, tramite il cavo 9CPRS232, al computer in cui è installato il programma HD32MTLogger.
2. Accendere lo strumento.
3. Nel menu Strumenti selezionare la voce GSM Firmware Loader.

4. Selezionare il numero della porta COM del PC al quale è connesso lo strumento e impostare il Baud Rate a 115200.

5. Con il tasto Ricerca... selezionare il file di aggiornamento con estensione " bin " precedentemente copiato in una cartella del PC.

6. Per iniziare l'aggiornamento, premere il tasto Start.

7. Al termine, apparirà il messaggio Aggiornamento eseguito correttamente.

L'aggiornamento è così concluso.
Aggiornamento del firmware del datalogger
Il programma (firmware) che fa funzionare il datalogger
può essere aggiornato tramite la funzione HD32MT Firmware Loader
del menu Strumenti.
Per richiedere aggiornamenti firmware, se disponibili, contattare Delta Ohm.
Procedura:
1. Copiare il file di aggiornamento con estensione " mot " nella cartella di installazione del programma.
2. Collegare la porta COM PC dello strumento, tramite il cavo 9CPRS232, al computer in cui è installato il programma HD32MTLogger.
3. Accendere lo strumento.
4. Nel menu Strumenti selezionare la voce HD32MT Firmware Loader.

5. Selezionare il numero della porta COM del PC al quale è connesso lo strumento e impostare il Baud Rate (38400 per il modello con Radio Modem e 115200 per il modello base). Il Baud Rate può essere impostato anche selezionando la casella RADIOMODEM.

6. Scrivere il codice di accesso nel campo PSW e premere psw. Il codice assegnato di fabbrica è 00000000 (8 zeri).

Attendere il messaggio Password OK... nella parte inferiore della finestra.
7. Per iniziare l'aggiornamento, premere il tasto Download.

8. Al termine, premere il tasto Exit.

Nota: se il programma di funzionamento del datalogger è corrotto, premere il tasto Unhook per riprendere il controllo dello strumento.
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Connettere |
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|---|---|---|
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Disconnettere Disconnette il datalogger dal PC (disponibile solo se lo strumento è connesso). |
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GSM Configura la trasmissione GSM. |
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Visualizzare Dati Apre un file di dati salvato nel PC. |
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Scaricare Dati Trasferimento al PC dei dati memorizzati nello strumento. |
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Monitor Acquisisce le misure del datalogger a PC in tempo reale. |
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Setup codice utente Visualizza e imposta il codice utente. |
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Setup orologio Impostazione della data e dell'ora dello strumento. |
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Setup Programma Crea o modifica un programma di funzionamento del datalogger. |
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Importa Importa i file da ftp, unisce i file della scheda di memoria. |
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Spedire Programma Trasferimento al datalogger di un programma di funzionamento. |
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Service Abilita/Disabilita l'attivazione periodica di un'uscita di allarme (opzione scheduling). |
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Refresh Aggiorna il contenuto delle cartelle. |
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Help Apre il manuale del programma. |
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Uscita Chiude il programma o la finestra aperta. |
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Comandi di menù
File >> Visualizzare Dati: visualizzazione dei file di dati salvati nel PC.
File >> Scaricare Dati: trasferimento nel PC dei dati memorizzati nel datalogger.
File >> Monitor: visualizzazione in tempo reale sul monitor del PC dei valori misurati dallo strumento.
File >> Esci: chiusura del programma.
Strumenti >> Impostazioni connessione seriale: impostazione dei parametri per la connessione seriale diretta al PC.
Strumenti >> Impostazioni connessione TCP/IP: impostazione dei parametri per la connessione al PC tramite rete con protocollo TCP/IP.
Strumenti >> Scelta modello strumento e tipo di connessione: selezione modello datalogger e selezione tra connessione seriale diretta o tramite rete.
Strumenti >> Connettere: connessione del datalogger al PC (comando presente solo se il datalogger è disconnesso).
Strumenti >> Disconnettere: disconnessione del datalogger dal PC (comando presente solo se il datalogger è connesso).
Strumenti >> Impostazioni GSM: configurazione della trasmissione GSM.
Strumenti >> Setup orologio: impostazione della data e dell'ora dello strumento.
Strumenti >> Setup codice utente: visualizzazione e impostazione del codice utente.
Strumenti >> Setup programma: creazione o modifica di un programma di funzionamento del datalogger.
Strumenti >> Importa: importazione file da ftp, unione dei file della scheda di memoria.
Strumenti >> Spedire programma: trasferimento di un programma di funzionamento nel datalogger.
Strumenti >> Info strumento: visualizza le informazioni sullo strumento collegato.
Strumenti >> Cartella predefinita: imposta il percorso della cartella di lavoro nella quale vengono salvati i dati.
Strumenti >> GSM Firmware Loader: aggiorna il firmware GSM.
Strumenti >> HD32MT Firmware Loader: aggiorna il firmware del datalogger.
Visualizza >> Barra degli strumenti: abilita o disabilita la visualizzazione delle icone dei comandi.
Visualizza >> Barra di stato: abilita o disabilita la visualizzazione delle informazioni nella barra di stato.
Visualizza >> Vista ad albero: abilita o disabilita la visualizzazione della finestra delle cartelle.
Visualizza >> Visualizza dettagli: visualizza l'elenco dei file nelle cartelle con data, dimensione e tipo di file.
Visualizza >> Visualizza icone: visualizza l'elenco dei file nelle cartelle come icone, senza i dettagli del file.
Help >> Manuale 32MTLogger: apre il manuale del programma.
Help >> Licenza 32MTLogger: visualizza la licenza d'uso del programma.
Help >> Language: seleziona la lingua del programma.
Help >> About...: visualizza la versione del programma.
08-04-2016